Sabato 25 Settembre 2021

Notte di terrore a Napoli, accoltella compagna, madre e sorella

Napoli, 11 novembre – Accoltella compagna, madre, sorella e una vicina: quando i Carabinieri lo vanno a prendere si asserraglia in bagno con un grosso coltello prima di essere immobilizzato e fermato. Gino Roselli, 50 anni, del quartiere napoletano di Chiaia, è stato il protagonista di una vera e propria notte di follia seminando il terrore in diverse abitazioni. Tutto è iniziato alle 3,30 dell’altra notte: l’uomo, per motivi ancora in corso d’accertamento ha aggredito la sua compagna 55enne che in quel momento era nella sua abitazione in via Mergellina. La donna è stata immediatamente curata da suoi parenti medici per ferite lacero contuse su varie parti del corpo. L’aggressore, che era riuscito a scappare, alle 6 ha raggiunto la casa della madre al corso Vittorio Emanuele ove ha aggredito anche la madre 82enne, causandole lesioni da punta e taglio in varie parti del corpo e un grosso ematoma alla regione mandibolare (la donna è stata sottoposta a intervento chirurgico ed è attualmente ricoverata in prognosi riservata all’ospedale dei Pellegrini, in pericolo di vita). Con lei ha aggredito la sorella 55enne, causandole lesioni da punta e taglio guaribili in 10 giorni (attualmente è ricoverata in osservazione all’ospedale Cardarelli) e una vicina 58enne della madre e della sorella fatta intervenire con un pretesto a casa delle congiunte, provocandole lesioni da punta e taglio guaribili in sette giorni. Subito dopo i fatti l’aggressore si è dileguato ed è stato ricercato per tutta la giornata di ieri fino ad essere individuato in serata nella sua abitazione, dove era tornato, e ove i carabinieri del nucleo operativo della compagnia centro hanno fatto irruzione trovandolo asserragliato nel bagno con un grosso coltello a portata di mano. Il 50enne è stato subito immobilizzato e mentre continuano a rimanere oscuri i motivi della notte di follia, è stato sottoposto a fermo d’indiziato di delitto per tentato omicidio e lesioni personali, trasferito alla casa circondariale di Poggioreale

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