Il cuore di Sparanise batte di corsa: campioni, bambini e solidarietà nel ricordo di Vittorio Savino

di Silver Mele

Dal dominio di Marco Pascarella al doppio trionfo di Giannotti e Scrima nel Memorial Savino, l’ottavo Trofeo San Vitaliano celebra i campioni regionali e il talento dei più giovani. Ma la vera vittoria è quella di Ilario Capanna e di una comunità che trasforma l’atletica in educazione, memoria e solidarietà.

La strada diventa una casa per tutti

A Sparanise, domenica pomeriggio, il cronometro ha scandito i tempi dei vincitori, ma non è riuscito a misurare tutto quello che è accaduto lungo le strade della città. Perché l’ottavo Trofeo San Vitaliano, valido come Campionato regionale e provinciale di corsa su strada, ha raccontato una storia più grande delle classifiche: quella di una comunità che riconosce nello sport un’occasione per crescere, incontrarsi e costruire futuro.

Piazza Giovanni XXIII si è riempita di atleti, famiglie, studenti e appassionati. Dai bambini alla prima esperienza agonistica agli Assoluti impegnati nella Coppa Città di Sparanise, ogni gara ha restituito il senso più concreto dell’atletica: imparare a misurarsi con i propri limiti, rispettare gli avversari e scoprire che il traguardo personale acquista ancora più valore quando diventa una festa condivisa.

Giannotti e Scrima, il Memorial nel segno della memoria

Il momento più carico di significato è stato il quarto Memorial Vittorio Savino, dedicato ai migliori Cadetti della regione. Luigi Giannotti, portacolori dei Caivano Runners, ha conquistato il titolo regionale bissando il successo dello scorso anno nei 2.800 metri. Tra le Cadette, la maglia di campionessa campana è andata a Marta Scrima del Marathon Club Ariano Irpino, vincitrice sui 2.000 metri.

Due successi che hanno accompagnato il ricordo di Vittorio Savino, figura cara al movimento atletico campano, scomparsa troppo presto. La memoria, quando viene affidata ai giovani e allo sport, smette di essere soltanto nostalgia: diventa un legame che continua a vivere nelle nuove generazioni.

Nella prova assoluta sui 5.600 metri, Marco Pascarella della Polisportiva Bellona ha conquistato la Coppa Città di Sparanise, confermandosi campione provinciale Promesse. Sul podio anche Luigi Junior Palmieri e Orlando Campopiano dell’Arca Sparanise Track & Field Calenia Energia, bronzo assoluto e campione provinciale Juniores.

Ilario Capanna, la passione che supera gli ostacoli

Dietro una giornata così partecipata c’è il lavoro dell’Arca Sparanise Track & Field, guidata da Ilario Capanna. Organizzare un evento di questa portata richiede competenza, sacrificio e una tenacia che spesso deve fare i conti con difficoltà economiche, logistiche e con il sostegno non sempre sufficiente riservato allo sport di base.

Capanna appartiene a quella categoria di dirigenti che non si limitano a mettere in calendario una gara: costruiscono occasioni, coinvolgono persone, tengono aperta una porta per chi vuole cominciare. Il Trofeo San Vitaliano è il risultato visibile di questo impegno e della collaborazione tra società, istituzioni, volontari e sponsor.

Particolarmente significativa la partecipazione degli studenti delle scuole “Solimene” di Sparanise e “Delle Vigne” di Capua al Trofeo “Io Corro e Studio”. Le prove promozionali sui 50 e 60 metri hanno portato in strada tanti ragazzi, alcuni alla prima esperienza, premiati per aver raggiunto il traguardo. È qui che lo sport semina i risultati più importanti: nella voglia di partecipare, prima ancora che nel desiderio di vincere.

Trecentottantacinque euro per la ricerca

La “Camminata in Rosa” ha aggiunto alla manifestazione una concreta dimensione solidale, raccogliendo 385 euro destinati alla ricerca sulle neoplasie sostenuta dalla Fondazione AIRC. Un gesto che ha completato il significato di una domenica nella quale competizione, salute e responsabilità collettiva hanno viaggiato insieme.

Il presidente regionale FIDAL Campania, Bruno Fabozzi, ha sottolineato la qualità del campionato e l’emozione suscitata dalle prove dei più piccoli, ringraziando Capanna e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

A Sparanise, dunque, hanno vinto Pascarella, Giannotti, Scrima e tanti altri giovani protagonisti. Ma il risultato che merita di essere custodito è quello di chi continua a investire tempo ed energie per permettere a questi ragazzi di correre. Perché una medaglia celebra una prestazione; una manifestazione capace di coinvolgere un’intera comunità può lasciare un segno molto più duraturo.