A Casagiove la boxe dei valori: Campania batte Puglia 7-5, trionfa il progetto del Team Tessitore

Al palazzetto di Casagiove un dual match di alto livello tra giovani talenti e ritorni significativi. La selezione campana si impone sulla Puglia al termine di una riunione intensa, segnata dalla qualità tecnica e dalla crescita del movimento

Un fine settimana di pugilato vero, costruito su tecnica, disciplina e valori sportivi, ha animato il palazzetto dello sport di Casagiove, alle porte di Caserta, sede del dual match interregionale Campania-Puglia.

L’evento, organizzato dalla Boxing and Beauty Tessitore, ha rappresentato non solo una competizione sportiva, ma un percorso di crescita per atleti e società, confermando la solidità di un movimento in costante evoluzione.

Fondamentale, in questo contesto, il lavoro del maestro Mattia Tessitore, punto di riferimento tecnico e umano dell’organizzazione, capace di guidare un gruppo giovane e ambizioso con competenza, visione e grande attenzione alla formazione degli atleti, dentro e fuori dal ring.

Determinante anche il sostegno degli sponsor che hanno reso possibile la manifestazione: Unipol, Tamoil e Troise Assicurazioni, realtà che hanno creduto nel progetto sportivo e nel valore sociale della boxe, contribuendo in modo concreto alla riuscita dell’evento.

Giovani protagonisti e crescita tecnica

La giornata si è aperta con il “Criterium regionale giovanile”, dedicato ai talenti emergenti del territorio, impegnati in un contesto formativo fondamentale per lo sviluppo tecnico e caratteriale. Un’occasione utile per avvicinare le nuove generazioni ai valori autentici della nobile arte.

In serata, spazio al dual match interregionale tra Campania e Puglia, con incontri combattuti e di buon livello tecnico.

Campania avanti 7-5: qualità e continuità

La rappresentativa campana si è imposta per 7 match a 5, confermando la qualità del lavoro svolto nei club regionali e la crescita di diversi atleti.

Tra le prestazioni più convincenti spicca quella di Francesca Tessitore, in grande crescita e ormai stabilmente nel radar della nazionale Under 15 nei 50 kg, vincitrice con autorità su Ramona Dell’Olio.

Successi anche per Francesco Di Monaco (Under 17 57 kg), che ha superato ai punti Lorenzo Tanielli, e per Ciro Cefariello, atleta esperto e già campione campano, capace di imporsi con maturità e solidità, come racconta ampiamente il suo percorso agonistico.

Il ritorno di Mastriati e le nuove promesse

Particolarmente significativo il rientro sul ring di Antonio Mastriati, fermo da oltre tre anni. La sconfitta contro Thomas De Fusco non cancella il valore simbolico del suo ritorno, accolto come un primo passo verso il recupero della piena competitività.

Ottime indicazioni anche per Hermann Di Bartolomeis, Under 17 57 kg, vittorioso ai punti su Samuele Zumari grazie a dinamismo e qualità tecnica.

Ad aprire la manifestazione era stato il giovanissimo Salvatore Cappabianca, protagonista di un successo contro Luigi Ferrara dell’Olimpia Boxe, a conferma della solidità del vivaio.

Note tecniche molto importanti sono poi emerse dai match conclusivi: Luciano Ferrara della Boxe Bizzarro Marcianise ha vinto l’incontro Elite 70 kg più bello della serata contro un ottimo Andrea Longo (Boxing Club Lecce). E’ stato invece giudicato pari il match-clou Elite 80 kg tra Marco Poscia, guidato all’angolo dall’ex campione del mondo Agostino Cardamone, e il pugliese Alessandro Sorbo.

Una scuola di boxe e di vita

La riunione di Casagiove ha ribadito ancora una volta la natura profonda della boxe: disciplina, rispetto, sacrificio e crescita personale. Un percorso reso possibile dal lavoro quotidiano delle società, con il contributo decisivo del maestro Tessitore e il sostegno di partner che credono nello sport come strumento educativo e sociale.

Il confronto Campania-Puglia si chiude così con un successo campano, ma soprattutto con la vittoria di un movimento che continua a crescere. Il secondo atto è già atteso in terra pugliese, per un nuovo capitolo di sport e passione.