È morto a 47 anni Jason Collins, ex giocatore Nba. Primo atleta professionista delle quattro leghe a dichiarare la propria omosessualità. Collins da mesi combatteva contro un glioblastoma, un tumore aggressivo al cervello che gli avevano diagnosticato a dicembre.
In una recente intervista a ESPN aveva raccontato così la sua battaglia: “Non ho paura, ho giocato contro Shaq. Il mio cancro non è operabile, la prognosi media va da 6 settimane a 3 mesi di vita. Se è il tempo che mi resta lo userò per testare cure un giorno potrebbero diventare uno standard”.
Ad annunciare la scomparsa la famiglia: “Con il cuore spezzato annunciamo la scomparsa di Jason Collins, il nostro amato marito, figlio, fratello e zio, dopo una coraggiosa lotta contro il glioblastoma. Jason ha cambiato la vita di molte persone in modi inaspettati ed è stato fonte di ispirazione per tutti coloro che lo conoscevano e per chi lo ammirava da lontano”.
Nel 2013 entrò nella storia con il coming out pubblicato sulla copertina di Sports Illustrated, diventando il primo atleta apertamente gay ancora in attività. In carriera ha vestito le maglie di: New Jersey Nets, Memphis Grizzlies, Minnesota Timberwolves su tutte.












