di Oscar De Simone
Si sono finti pazienti a cui occorrevano punture e così, poco prima dell’intervento e dopo aver documentato gli illeciti, hanno sequestrato la struttura. Stiamo parlando degli agenti della polizia locale diretti dal comandante Antonio Piricelli che, ad Afragola, si sono palesati dopo aver registrato tutte le azioni illegali compiute all’interno di un ambulatorio abusivo in piazza Castello. Per questo, sono state anche denunciate tre persone per esercizio abusivo della professione ed è stato sequestrato uno dei cellulari che sarebbe stato utilizzato per fissare gli appuntamenti. Questa operazione rientra nei controlli messi in campo in materia sanitaria e condotti dai poliziotti afragolesi. Ma come si è svolto, nei dettagli, il blitz? Gli agenti hanno prima preso appuntamento, poi si sono presentati per ricevere una consulenza e dare inizio ad alcuni trattamenti estetici invasivi a base di medicinali e tramite uso di siringhe. In quel momento, mentre l’operatore stava procedendo alla iniezione sul viso, i poliziotti si sono qualificati. Hanno così proceduto anche all’ispezione della struttura di circa 150 metri quadrati munita di numerosi macchinari e strumentazioni necessarie per gli interventi medicina estetica, siringe, creme varie per il viso, acido ialuronico, filler, vitamine e biorivitalizzanti. Gli operatori sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione e la struttura è stata sottoposta a sequestro di Polizia Giudiziaria











