Alisson Santos: “Una sensazione incredibile segnare al Maradona. Mi ispiro a Neymar e Ronaldinho”

Nel secondo episodio di “Small Talk”, in onda sui canali ufficiali del Napoli, è protagonista Alisson Santos.

Sul primo gol in azzurro: “Nell’azione ho stretto verso il centro, in modo che i difensori mi concedessero un pò più di spazio. Lì Giovane mi ha trovato in buona posizione, io ho controllato con il sinistro, aggiustandomi la palla per poter finalizzare. Ho concluso l’azione segnando e ho provato una grande felicità, perché allo stadio c’era mia madre e mio fratello, oltre al mio agente. Per me è stata una sensazione incredibile. Sono riuscito a segnare con questa maglia importante, per un grande club. Dopo la rete lo speaker ha gridato il mio nome e anche i tifosi, una sensazione incredibile. Spero di continuare a segnare tanto ed aiutare la squadra”.

A chi ti ispiri?: “Al calcio di Neymar e Ronaldinho. Fin da piccolo ho sempre seguito le loro partite per poter trarre ispirazione e cercare di giocare come loro”.


Sogno da bambino?: “Quello di diventare un calciatore e l’ho realizzato. Conquistare grandi successi nella mia carriera, centrare grandi obiettivi e arrivare in un grande club come il Napoli. Un altro sogno è la Nazionale brasiliana, dovrò lavorare molto per riuscirci, ma so che niente è impossibile e spero nella convocazione.

Sull’arrivo a Napoli: “E’ stato un viaggio stancate, avevo giocato il giorno prima e non avevo un volo diretto da Lisbona a Napoli, per cui ho dovuto fare un viaggio di 6 ore dopo la partita: da Lisbona a Madrid, poi in direzione Roma dove ho fatto le visite mediche”.

L’accoglienza dei tifosi?: “Mi hanno accolto alla grande, Napoli è una città calda come il Brasile. Dopo poco mi sentivo già a casa”.