Allarme caldo a Napoli: aumentano i soccorsi, gli anziani i più colpiti. Scattano rifugi climatici e misure anti afa

Da ieri Napoli è di nuovo alle prese con il caldo intenso. La nuova ondata, destinata a durare 54 ore, porterà la temperatura percepita fino a 37 gradi, mentre l’umidità, soprattutto nelle ore serali e notturne, renderà l’afa ancora più pesante. E gli effetti si vedono già: le chiamate al 118 e gli accessi al pronto soccorso del Cardarelli sono aumentati di circa il 15 per cento rispetto alla media stagionale

Attenzione per persone fragili e anziani

A preoccupare sono soprattutto gli anziani, i pazienti affetti da malattie cardiovascolari, respiratorie e metaboliche e le persone ospitate nelle Rsa, più vulnerabili alla disidratazione e agli sbalzi provocati dalle alte temperature. Ma il caldo non risparmia nemmeno i più giovani. Negli ultimi giorni il 118 è intervenuto anche sulle spiagge per soccorrere ragazzi colpiti da insolazione dopo ore trascorse al sole senza le dovute precauzioni. “Registriamo un aumento delle chiamate quasi esclusivamente legato al caldo”, spiega Giuseppe Galano, direttore del 118 di Napoli. “Nella maggior parte dei casi riusciamo a intervenire direttamente a domicilio: spesso è sufficiente reidratare il paziente con una flebo per evitare il ricovero. È importante ricordare che si perdono liquidi anche quando non si suda in modo evidente. Per questo bisogna bere con regolarità e prestare particolare attenzione a bambini e anziani”.

Scattano i rifugi climatici

Per affrontare l’emergenza, la Regione Campania ha messo gratuitamente a disposizione, fino alla fine di luglio, la terrazza e la piscina dello stadio Collana per gli over 65 e le persone con disabilità. Il Comune di Napoli ha invece attivato una rete di 58 rifugi climatici, luoghi pubblici dove trovare refrigerio durante le ore più calde, oltre a un piano straordinario di assistenza con unità mobili che distribuiscono acqua e beni di prima necessità e offrono supporto alle persone senza dimora e ai cittadini più fragili.

L’allerta della Protezione civile regionale

Le temperature potranno superare di 4-6 gradi le medie del periodo e, complice un tasso di umidità che in serata potrà raggiungere il 70 per cento, il disagio fisico sarà ancora più marcato. Una condizione che impone prudenza, soprattutto nelle ore centrali della giornata.