È andata in scena al teatro San Carlo la presentazione di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli.
SULLA PRESENTAZIONE IN AZZURRO E LA NAZIONALE
“Mai avuta una presentazione così. Negli ultimi 17 anni il Napoli solo una volta è stata fuori dalle coppe europee. Eredito una squadra abituata a lavorare. Bisogna creare le basi per arrivare a marzo in corsa su più fronti. Napoli è una città calorosa e passionale. Contatti con la Federazione? Non ho mai avuto contatti con la Nazionale”.
RISCATTO DOPO L’ULTIMA STAGIONE AL MILAN E SUI GIOCATORI A DISPOSIZIONE IN ROSA
“Ci sono annate che finiscono in un certo modo. Nel calcio niente è scontato. Abbiamo una rosa importante che mi permette di giocare con diversi moduli. I calciatori devo vederli per valutarli”.
SU HØJLUND, LUKAKU E DE BRUYNE
“Højlund, sono contento di allenarlo, l’anno scorso l’ho scansato, quest’anno l’ho preso. Lukaku e De Bruyne arriveranno il 5 agosto, prima arriveranno McTominay e Lang, partiamo con chi è a disposizione per iniziare il lavoro”.
SUL DUALISMO MERET-MILINKOVIC
“Il Napoli ha due ottimi portieri. Sicuramente ci sarà una gerarchia tra primo e secondo portiere”.
SUL MERCATO
“Ci pensa la società. Valuterò la rosa e poi ne parlerò con il presidente è il direttore Manna”.
SI RIVEDE IN UN TECNICO AZIENDALISTA?
“Per me è un complimento, l’allenatore deve gestire il patrimonio della società, che sono i giocatori, e portare i risultati”.
SUL NUOVO FORMAT DELLA CHAMPIONS LEAGUE
“È un ritorno per me in questa competizione. Anche le big due anni fa hanno faticato nella fase a girone unico, mentre lo scorso anno i valori son venuti fuori prima”.
SUGLI SCUDETTI CHIACCHIERATI IN LOTTA CON IL NAPOLI QUANDO ALLENAVA LA JUVENTUS
“Sono venuto qui per restituirvi qualcosa (ride)”.









