Diciannove chioschi da rimuovere e poco più di un mese per liberare l’area destinata al Villaggio dell’America’s Cup.
Il Comune di Napoli accelera sul lungomare Caracciolo in vista delle pre-regate che si disputeranno dal 24 al 27 settembre.
Gli uffici dell’amministrazione sono già al lavoro. L’obiettivo è eliminare tutte le strutture, ma se i tempi non dovessero consentirlo la priorità sarà assegnata ai chioschi collocati tra via Caracciolo e la Rotonda Diaz, il tratto scelto per accogliere il Villaggio della manifestazione.
L’intervento sarà eseguito a spese dei titolari. In caso di mancata collaborazione, il Comune procederà direttamente alla rimozione, rivalendosi successivamente sui proprietari per i costi sostenuti.
Una vicenda aperta dal 2024
La decisione potrebbe chiudere una controversia cominciata due anni fa. Nel 2024 un’operazione interforze coordinata dalla polizia municipale portò alla chiusura delle attività, risultate non in regola con il pagamento dell’occupazione di suolo pubblico.
Da allora le strutture sono rimaste inutilizzate e sotto sequestro. I titolari hanno promosso manifestazioni e avviato un lungo confronto con Palazzo San Giacomo, senza però arrivare a una soluzione. A segnare il passaggio decisivo è stata la pronuncia del Tar, che ha respinto i ricorsi presentati dai proprietari.
L’arrivo delle pre-regate imprime ora un’accelerazione a una questione rimasta irrisolta per due anni. La necessità di allestire il Villaggio rende infatti non più rinviabile la liberazione di almeno una parte del lungomare.
Il nuovo piano: strutture più piccole e lontane dal mare
La rimozione non dovrebbe comportare la scomparsa definitiva dei chioschi. Il Comune sta preparando un nuovo piano che ne ridisegnerà posizione e caratteristiche.
Le attività saranno spostate verso la Villa Comunale e non occuperanno più il lato mare. Le strutture dovranno inoltre avere dimensioni ridotte e un aspetto uniforme, seguendo lo stesso criterio previsto per i dehors dei ristoranti di via Partenope.
Il progetto dovrà ottenere il via libera della Soprintendenza, essere approvato dalla Giunta e infine arrivare in Consiglio comunale. Un percorso amministrativo ancora da completare, con un obiettivo preciso: consegnare al lungomare i nuovi chioschi prima delle regate dell’America’s Cup previste nell’estate del 2027.
Nel frattempo, l’appuntamento di settembre detta i tempi.












