di Oscar De Simone
Dal nuovo anno ci si aspetta sempre qualche bella novità e cambiamenti positivi. Queste almeno sono le speranze ma si sa che le novità spesso chiedono un prezzo da pagare e non sono sempre così piacevoli. Prezzo che stavolta è segnato dagli aumenti dei pedaggi autostradali che vanno su dell’1,5%, a fronte della decisione della corte dei conti per effetto dell’adeguamento all’inflazione. Tutto questo dal 1 Gennaio 2026 e tra le strade che saranno interessate dall’aumento, c’è anche la Tangenziale di Napoli che ora chiederà 1,05 euro agli automobilisti. “La Tangenziale di Napoli è l’unico asse viario autostradale in Europa interno a una città che è a pagamento, fanno sapere da Alleanza Verdi e Sinstra. “La Corte Costituzionale aveva chiesto al ministero competente di intervenire in tempo se avesse voluto evitare questi aumenti ma non c’è stato riscontro da parte del ministro Salvini. Il risultato è l’ennesimo balzello per gli italiani e in particolare il Sud e i napoletani”. Insomma, a quanto pare, nel corso del cenone di fine anno sarà necessario mangiare qualche porzione di lenticchie in più nella speranza di avere più denaro a disposizione. Da un rapido calcolo infatti, questa tariffa porterà un aumento di 2,10 euro al giorno (per chi prende la tangenziale due volte), pari a 10,50 alla settimana che sarebbero ben 42 euro al mese. Ma c’è di più. Queste cifre, sempre per chi la percorrerebbe solo due volte al giorno, saranno pari a 504 euro all’anno. Un aumento non da poco insomma. A questo punto, attualizzando un verso di Alessandro Manzoni, potremmo dire: agli automobilisti, “l’ardua sentenza”











