Missili contro l’area della base nel Kurdistan iracheno dove opera anche il contingente italiano. Nessun ferito tra i militari. Il comandante sul posto: “Procedure di sicurezza attivate immediatamente”.
Momenti di tensione nel Kurdistan iracheno, dove un attacco missilistico ha interessato l’area della base di Erbil in cui operano anche militari italiani impegnati nelle missioni internazionali. Subito dopo l’allarme, il personale è stato fatto riparare nei bunker secondo i protocolli di sicurezza previsti per questo tipo di minacce.
Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa, non risultano feriti tra i soldati italiani presenti nella struttura. L’esplosione si sarebbe verificata a distanza dalle aree utilizzate dal contingente nazionale, ma le procedure di emergenza sono state attivate immediatamente.
“L’allarme è scattato in pochi secondi e il personale ha raggiunto i rifugi senza difficoltà”, ha spiegato il comandante del contingente italiano nella base di Erbil. “La situazione è rimasta sotto controllo in ogni momento e non abbiamo registrato feriti né danni alle strutture utilizzate dai nostri militari”.
L’episodio si inserisce nel quadro della crescente escalation militare in Medio Oriente, con l’Iran che ha intensificato gli attacchi contro obiettivi legati agli Stati Uniti nella regione dopo l’offensiva condotta da Washington e Israele contro infrastrutture iraniane.
Anche il ministro della Difesa ha rassicurato sulla sicurezza del personale italiano: “I nostri militari hanno seguito correttamente tutte le procedure previste. Restiamo in contatto costante con il comando sul terreno e continuiamo a monitorare la situazione”.
Intanto nella regione resta alta la tensione e le basi militari occidentali mantengono il livello di allerta elevato, mentre proseguono gli scontri indiretti tra Teheran e l’asse formato da Stati Uniti e Israele.












