Per anni l’albero di Natale della Galleria Umberto è stato sotto assedio dai ladri, ripetutamente rubato dalle baby gang che oggi hanno deciso di cambiare bersaglio. Quest’anno, infatti, l’albero – trasformato in una struttura di ferro per resistere ai furti – si è dimostrato inattaccabile, spingendo i ragazzi a dirigersi verso piazza del Plebiscito, dove gli alberi veri dell’associazione “Centro Ets onlus per bambini” erano una preda più “alla portata”.
All’imbrunire, approfittando del buio e della confusione dei preparativi per l’inaugurazione del “Villaggio di Babbo Natale”, una quindicina di minorenni vestiti di nero e con il volto coperto da passamontagna hanno rubato sette piccoli alberi di Natale. Le telecamere li hanno ripresi mentre sbucavano dai vicoli dei Quartieri Spagnoli, mimetizzandosi tra i visitatori.
Non soddisfatti, uno dei ragazzi ha persino proposto un “cavallo di ritorno”: venti euro per ciascun albero. Gli organizzatori hanno rifiutato e hanno subito avvisato la polizia. Due pattuglie hanno presidiato la piazza con i lampeggianti accesi, mentre i giovani si sono dileguati probabilmente a bordo dei loro motorini.
Nonostante il furto e il tentativo di estorsione, gli organizzatori hanno prontamente sostituito gli alberelli e la manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio, prosegue senza ritardi fino al 21 dicembre con laboratori, percorsi incantati e animazione per i bambini.
Il messaggio, tra l’ironico e l’amaro, è chiaro: se l’albero della Galleria, di ferro e impenetrabile, ha finalmente messo fine ai furti, a piazza del Plebiscito il Natale resta ancora… un gioco da ragazzi. Letteralmente.











