Banda del buco, blitz all’alba: 12 arresti tra Caserta e Napoli

Cento agenti impegnati nell’operazione della Squadra Mobile. Nel mirino una presunta organizzazione specializzata in assalti a banche e gioiellerie. Gli investigatori valutano possibili collegamenti con la clamorosa rapina al Crédit Agricole del Vomero

Scatta il maxi blitz della Polizia

Un’operazione su larga scala della Squadra Mobile di Caserta ha portato all’esecuzione di 12 misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti a una cosiddetta “banda del buco”, gruppo criminale specializzato in rapine attraverso cunicoli sotterranei e accessi alternativi a istituti di credito e attività commerciali.

All’operazione partecipano circa 100 agenti della Polizia di Stato, impegnati in diverse località tra il Casertano e l’area metropolitana di Napoli.


Le indagini su colpi riusciti e tentativi falliti

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, nasce dall’analisi di due assalti portati a termine nel territorio casertano e di altri tentativi che non sarebbero andati a buon fine.

Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe operato con tecniche particolarmente sofisticate, sfruttando cunicoli, sottosuoli e percorsi alternativi per raggiungere obiettivi ritenuti ad alto valore economico.

Le accuse contestate saranno chiarite nel dettaglio nelle prossime ore dagli inquirenti.


L’ombra della rapina record al Vomero

Tra gli aspetti più interessanti dell’indagine c’è la possibile connessione con uno degli episodi criminali più clamorosi degli ultimi anni in Campania.

Gli investigatori, infatti, non escludono collegamenti con la rapina del 16 aprile scorso al Crédit Agricole del Vomero, quando un commando riuscì a raggiungere la banca attraverso un tunnel scavato nelle fogne, barricandosi all’interno della filiale e tenendo in ostaggio 25 persone.

Un colpo che per modalità operative, organizzazione e preparazione aveva immediatamente richiamato l’attenzione degli esperti di criminalità organizzata.


Le indagini proseguono

L’operazione rappresenta un duro colpo a una delle presunte organizzazioni più strutturate nel settore delle rapine ai danni di banche e gioiellerie.

Gli accertamenti sono ancora in corso e gli investigatori stanno analizzando ulteriori elementi per verificare eventuali responsabilità in altri episodi avvenuti negli ultimi mesi tra Caserta e Napoli.