Beffa Napoli al 91’: Rowe gela il Maradona, Champions ancora da blindare

Gli azzurri cadono 3-2 contro il Bologna dopo la rimonta firmata Di Lorenzo-Alisson Santos. Decisivo il gol nel recupero

Il Napoli cade al Maradona nel momento più doloroso. Quando sembrava aver rimesso in piedi una partita complicata, arriva al 91’ la stoccata di Jonathan Rowe che regala al Bologna una vittoria pesantissima e lascia gli azzurri ancora senza aritmetica Champions.

Finisce 3-2 per la squadra di Vincenzo Italiano al termine di una sfida intensa, piena di ribaltamenti emotivi e segnata da troppe disattenzioni difensive dei partenopei.

Il Bologna aveva indirizzato la gara già nel primo tempo con il gol di Bernardeschi e il rigore trasformato da Orsolini. Un uno-due che aveva gelato il Maradona e acceso i malumori di una serata già carica di tensione.

Nella ripresa, però, il Napoli aveva trovato la forza di reagire. Prima il ritorno al gol di Giovanni Di Lorenzo, simbolo di carattere dopo il lungo stop, poi la rete di Alisson Santos che aveva riacceso entusiasmo e speranza sugli spalti.

Ma proprio quando il pareggio sembrava poter bastare almeno per avvicinare il traguardo Champions, il Bologna ha colpito ancora. In pieno recupero Rowe trova il varco giusto e firma il 3-2 definitivo che spegne il Maradona e regala ai rossoblù una notte da protagonisti.

Per Conte resta un vantaggio di tre punti su Milan e Roma e di cinque sul Como, ma la qualificazione europea è ancora da conquistare matematicamente. E intanto crescono interrogativi e confronti inevitabili: anche vincendo le ultime due gare, questo Napoli non riuscirà a raggiungere il bottino di punti conquistato anni fa dalla squadra di Gattuso, che chiuse addirittura al quinto posto.

Un dato che pesa. Così come pesa una sconfitta arrivata all’ultimo respiro, davanti a un Maradona che sperava di festeggiare e invece esce tra fischi, delusione e tante domande sul futuro.