Operazione antidroga tra le province di Napoli, Avellino e Salerno: 19 arresti per una associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, crack e cocaina. Il capo – Mario Viviani – gestiva dai domiciliari (in zona Ogliara a Salerno) gli affari. E lì c’era anche la sede della banda a cui dava direttive. Nel blitz scattato all’alba – sequestrati anche due terreni, un immobile con rispettivi arredi e crediti fiscali per un valore complessivo di circa 1 milione di euro. Secondo gli inquirenti, ruolo di rilievo era rivestito anche dalla compagna convivente di Viviani, Lucia Franceschelli, portavoce dell’uomo nei rapporti con i fedelissimi e responsabile della cassa dei proventi illeciti.
Intanto, in un’altra operazione, altre 11 persone sono state arrestate sempre per traffico illecito di sostanze. I malviventi avevano installato la piazza di spaccio nel degradato condominio “Royal Residence” al Villaggio Coppola, a Castel Volturno, e i residenti – erano stati completamente assoggettati al volere dei criminali. Con minacce e aggressioni – per non farli parlare. In un clima di terrore e di silenzio. E per gli inquirenti, proprio per dare chiara dimostrazione di predominio, incendiarono un appartamento all’interno dell’edificio. Di chi tentava la ribellione. Facevano anche vere e proprie spedizioni punitive per assoggettare i residenti. Era una piazza sempre aperta, sul modello scampia: “militarizzata”… molti dei componenti del gruppo provenivano proprio da quelle zone… I malviventi sfruttavano i 10 piani di altezza del palazzo, col solito sistema di vedette e di videosorveglianza – creando il percorso più agevole per accedere alla piazza.












