Natale è alle porte e le ispezioni per la tutela dei cittadini, rispetto al cenone ed al pranzo rituale, vanno avanti. In tal senso Guardia Costiera di Napoli, carabinieri del Cites e del Gruppo Forestale, agenti dell’Unità Operativa Investigativa Ambientale ed Emergenza Sociale della Polizia Municipale e uomini del servizio veterinario dell’Asl Napoli 1 Nord, hanno svolto una vasta operazione di controllo nell’area di Porta Nolana. In questo intervento sono stati sequestrati 3mila chili di pesce illegale, in quanto non tracciato e senza provenienza. Ma non basta, perché durante i controlli gli operatori hanno anche segnalato due persone in quanto trovate in possesso di 55 anguille vive, appartenenti a una specie rara e in via di estinzione (che sono state poi successivamente liberate). Ricordiamo che le stesse anguille sono una specie protetta da una convenzione internazionale che ne viete la detenzione, oltre allo stesso commercio ed al consumo. In tutto, le sanzioni elevante, ammontano a circa 20 mila euro. Infine, va segnalato anche che due attività sono state sospese per carenze igienico-sanitarie












