L’emergenza abitativa rischia di trasformarsi in terreno fertile per le speculazioni.
A Pozzuoli, mentre centinaia di famiglie cercano una sistemazione dopo essere state costrette ad abbandonare le proprie case, aumentano le segnalazioni di richieste economiche fuori mercato.
A denunciarlo è il sindaco Luigi Manzoni, che ha chiesto al prefetto di Napoli, Michele Di Bari, l’intervento della Guardia di Finanza per verificare eventuali irregolarità.
“Ho raccolto le segnalazioni e le testimonianze di tantissimi concittadini che, già messi a dura prova dall’emergenza, si trovano oggi ad affrontare richieste economiche del tutto fuori mercato e ingiustificate”, ha scritto il primo cittadino sui social.
“Non possiamo accettare che si speculi sulla pelle di chi sta già vivendo momenti di grandissima difficoltà e apprensione”, ha aggiunto Manzoni, annunciando di essersi attivato per ottenere controlli sul territorio.
Quasi 1.700 persone assistite
I dati aggiornati dal Comune alle 9.06 del 7 agosto restituiscono le dimensioni dell’emergenza. Sono 125 gli edifici sgomberati e 595 i nuclei familiari evacuati. Le persone complessivamente assistite sono 1.688.
Di queste, 81 sono ospitate in strutture alberghiere e 67 hanno trovato accoglienza al PalaTrincone. La maggior parte degli sfollati ha invece cercato autonomamente una sistemazione.
Al Comune sono arrivate 638 richieste per il Contributo di autonoma sistemazione, riferite complessivamente a 1.697 persone. Tra queste figurano 301 ultrasessantacinquenni e 279 cittadini con disabilità.
Il contributo può essere richiesto anche senza un’ordinanza formale di sgombero, a condizione che la necessità di lasciare l’abitazione sia certificata da un fonogramma dei vigili del fuoco.
L’amministrazione assicura che il monitoraggio proseguirà in coordinamento con la Regione Campania e con tutte le strutture coinvolte nella gestione dell’emergenza.
Hub di via Artiaco, lavori al via entro lunedì
Sul fronte dell’assistenza, il sindaco ha annunciato che i lavori per la realizzazione dell’hub di via Artiaco partiranno entro lunedì, con la possibilità di aprire il cantiere già nelle prossime ore.
La struttura sarà inizialmente allestita come presidio operativo temporaneo, in modo da garantire rapidamente assistenza alla popolazione. In una seconda fase saranno completati gli interventi necessari per trasformarla in un centro permanente, come previsto dal Piano speditivo discendente di emergenza.
Manzoni ha parlato di un risultato raggiunto al termine di un lungo lavoro tra istituzioni, ringraziando il commissario straordinario per i Campi Flegrei, Fulvio Maria Soccodato, il prefetto Michele Di Bari, il presidente della Regione Roberto Fico e l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta.
“Comprendo perfettamente le preoccupazioni e le ragioni di chi in questi giorni ha chiesto un’accelerazione”, ha dichiarato il sindaco. Proprio l’hub, nei giorni scorsi, era stato al centro di una protesta organizzata da centinaia di cittadini esasperati dai ritardi.
Il primo cittadino ha infine rivolto un appello alla popolazione affinché vengano agevolati gli spostamenti dei mezzi di soccorso e delle squadre impegnate sul territorio. “Restiamo uniti: serve un fronte coeso e compatto per superare le criticità”, ha concluso Manzoni.











