Caduta fuori strada: l’ex promessa del ciclismo Andrea Piccolo arrestato con banconote false

Durante un controllo in piazza Municipio i carabinieri hanno scoperto 2.000 euro in banconote contraffatte abilmente nascoste in un’intercapedine sotto il cruscotto di una Porsche Macan. Con lui in auto anche un 23enne e un uomo di 56 anni: tutti e tre sono finiti in manette.


Una vicenda che ha sorpreso non solo gli investigatori, ma anche il mondo dello sport: Andrea Piccolo, 24 anni, ex ciclista professionista originario di San Marino, è stato arrestato nella notte a Napoli dai carabinieri per possesso di banconote false e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

La scoperta è avvenuta durante un normale controllo in piazza Municipio, dove una Porsche Macan con vetri oscurati – condotta da Piccolo – aveva attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. Gli agenti, insospettiti, hanno ispezionato il veicolo e, sotto un foglio di giornale applicato alla plastica sotto il cruscotto, hanno rinvenuto un pacchetto contenente 2.000 euro in banconote da 20 euro tutte risultate false.

Accanto a Piccolo c’erano un 23enne e un 56enne, che sono stati anch’essi arrestati e dovranno rispondere, insieme al 24enne, dell’accusa di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere per via di un manganello telescopico trovato in auto.

Piccolo, già campione europeo giovanile e protagonista della Vuelta a España 2023, aveva terminato la sua carriera professionistica nel 2024. Nel corso dell’ultimo anno era stato al centro di un’altra vicenda giudiziaria: era stato sospettato di aver trasportato in Italia dalla Colombia ormoni della crescita, episodio che gli era valso una sospensione cautelare da parte del Tribunale Nazionale Antidoping italiano.

La scoperta delle banconote contraffatte ha trasformato così un controllo di routine in un’operazione più ampia, con il giovane atleta ora in attesa di giudizio per i reati contestati. Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire l’origine del denaro falso e i dettagli della vicenda che vede coinvolto l’ex corridore e i suoi due accompagnatori.