Caivano, base di spaccio in casa: coppia arrestata, scoperto nascondiglio segreto nel muro

Blitz dei Carabinieri in una zona residenziale: sequestrati droga e contanti. In casa un sistema di occultamento sofisticato nascosto nel muro

Una casa come tante, in una zona tranquilla di Caivano, lontana dai riflettori del Parco Verde. Dietro quella porta, però, secondo gli investigatori, si nascondeva una piccola ma organizzata attività di spaccio.

A scoprirlo sono stati i Carabinieri della stazione locale, al termine di un’attività di osservazione durata giorni. I sospetti si erano concentrati su un appartamento apparentemente anonimo, dove viveva una giovane coppia senza precedenti penali: lui 27 anni, lei 26, sposati, insospettabili.


Il blitz dopo giorni di appostamenti

Per entrare in azione, i militari hanno scelto una strategia discreta. Alcuni si sono appostati in abiti civili all’interno dello stabile, nascosti tra scatoloni sul pianerottolo, mentre altri colleghi attendevano all’esterno pronti a intervenire.

A far scattare il blitz sono stati i rumori provenienti dall’appartamento: discussioni insistenti su denaro contante e il continuo aprirsi e chiudersi di un cassetto metallico. Quando i Carabinieri hanno notato che la porta d’ingresso era socchiusa, è partita l’irruzione.


Droga, contanti e materiale per il confezionamento

All’interno dell’abitazione i militari hanno bloccato immediatamente la coppia e avviato la perquisizione. Il bilancio è stato chiaro: due buste sottovuoto contenenti cocaina e marijuana, un bilancino elettronico di precisione, materiale per il confezionamento e una macchina per il sottovuoto.

In camera da letto sono stati trovati anche 550 euro in contanti. Complessivamente, la droga sequestrata ammonta a circa 50 grammi.


Il nascondiglio nel muro

L’aspetto più rilevante dell’operazione è emerso durante i controlli nel salone. I Carabinieri hanno individuato un vano nascosto: un piccolo cassetto metallico incassato nel muro, celato dietro due finte prese elettriche e chiuso a chiave.

Un sistema di occultamento sofisticato, ritenuto dagli investigatori tipico di contesti più strutturati, che i due non sono riusciti a mettere in sicurezza prima dell’arrivo dei militari.


Arrestati e in attesa di giudizio

La coppia è stata arrestata con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Attualmente si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di giudizio.

L’operazione conferma come attività di spaccio possano svilupparsi anche lontano dalle aree tradizionalmente considerate più esposte, adattandosi ai contesti e puntando sulla discrezione.