Non solo anziani e malati cronici. Con le nuove linee guida contro le ondate di calore, il ministero della Salute allarga l’attenzione anche a lavoratori all’aperto, persone isolate, senzatetto e famiglie che non possono permettersi sistemi di raffreddamento in casa.
Il documento aggiorna le precedenti indicazioni del 2013 e del 2019 ed è rivolto a Comuni, servizi sanitari, medici e operatori impegnati nell’assistenza delle persone più vulnerabili. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per costruire piani locali di prevenzione, basati sulle evidenze scientifiche, e ridurre gli effetti del caldo sulla salute. L’urgenza nasce da un dato ormai evidente: l’Italia è tra i Paesi europei più esposti alle conseguenze dei cambiamenti climatici. Nel Sud Europa aumentano le ondate di calore, le piogge intense, gli allagamenti costieri e la diffusione di nuove specie capaci di trasmettere malattie.
Persone e lavoratori a rischio
Tra i soggetti più a rischio restano gli ultrasettantacinquenni, i bambini molto piccoli e le persone con patologie croniche, neurologiche o psichiatriche. Particolare cautela viene raccomandata anche per chi assume farmaci come diuretici, sedativi e psicofarmaci, che possono alterare la capacità dell’organismo di regolare la temperatura. Ma la novità più rilevante è l’attenzione alla fragilità sociale e lavorativa. Nei cantieri e nei campi, chi lavora per ore sotto il sole è esposto a rischi sempre più elevati. Lo stesso vale per chi vive solo, per i senzatetto e per le fasce più povere della popolazione.
La situazione in Campania
Nella nostra Regione queste indicazioni assumono un peso particolare. La forte densità urbana, la presenza di vaste aree agricole e le condizioni di fragilità economica espongono una parte significativa della popolazione ai rischi delle temperature estreme.
La giunta regionale ha già previsto limitazioni alle attività lavorative nelle ore più calde per le categorie maggiormente esposte. Il nodo resta però l’applicazione concreta delle misure: controlli nei cantieri e nei campi, assistenza agli anziani soli, sostegno ai senzatetto e accesso rapido ai servizi sanitari.












