A Napoli l’ondata di calore continua a farsi sentire e gli effetti si vedono già negli ospedali, dove il Cardarelli ha registrato fino a 256 accessi in un solo giorno al pronto soccorso. Intanto il ministero della Salute ha confermato per oggi l’aumento delle città da bollino rosso, mentre Napoli passa al bollino arancione, livello che segnala un rischio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Al Cardarelli, spiegano i medici, crescono gli accessi legati a disidratazione e squilibri elettrolitici, con un aumento dell’ordine del 10% negli ultimi dieci giorni rispetto alla media del 2025. Ieri si sono presentati in pronto soccorso 220 pazienti, con un picco di 256 nella giornata di lunedì 22 giugno, e circa uno su dieci è stato ricoverato. Sul fronte dell’emergenza sociale, il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato una verifica su tutte le fontanine cittadine ancora chiuse e un rafforzamento dell’assistenza ai senza dimora. Ha spiegato che sono state allertate anche le unità di strada e i servizi sociali, invitando le persone più esposte a utilizzare docce pubbliche e dormitori per proteggersi dal caldo.
Caldo, Napoli da bollino arancione












