Camorra nei Comuni, il Governo scioglie Torre Annunziata e Sarno: commissari per 18 mesi

Accertati condizionamenti della criminalità organizzata nelle amministrazioni comunali. Il Consiglio dei Ministri dispone lo scioglimento degli enti locali e affida la gestione ai commissari prefettizi

La decisione del Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento dei consigli comunali di Torre Annunziata e Sarno per infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata. Il provvedimento, adottato su proposta del ministro dell’Interno, arriva al termine delle verifiche condotte dagli organi competenti e comporta l’immediato passaggio della gestione amministrativa a commissioni prefettizie straordinarie per la durata di diciotto mesi.

Secondo quanto comunicato dal Governo, sono stati accertati elementi tali da compromettere il regolare funzionamento delle amministrazioni locali e il corretto svolgimento dell’azione amministrativa.

Torre Annunziata, secondo scioglimento in quattro anni

Per Torre Annunziata si tratta del secondo scioglimento nell’arco di quattro anni, dopo quello già disposto nel 2022. La decisione arriva in un contesto particolarmente delicato per la città oplontina, segnato negli ultimi mesi da nuove tensioni sul fronte della lotta alla criminalità organizzata.

A pesare sul quadro complessivo anche le recenti dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo, arrivate poche settimane dopo le dichiarazioni del procuratore Nunzio Fragliasso durante la cerimonia per l’abbattimento di Palazzo Fienga, storico simbolo del potere del clan Gionta.

Sarno, il sindaco: “Attendiamo le motivazioni”

Anche il Comune di Sarno passa ora sotto la gestione commissariale. Nel comunicato del Consiglio dei Ministri si fa riferimento a condizionamenti della criminalità organizzata che avrebbero inciso sul buon andamento dell’attività amministrativa.

Il sindaco Francesco Squillante ha affidato ai social il primo commento dopo la decisione del Governo, affermando di rispettare le determinazioni delle istituzioni e di attendere la pubblicazione delle motivazioni ufficiali, ribadendo la correttezza e la trasparenza dell’operato dell’amministrazione.

Arrivano i commissari prefettizi

Con lo scioglimento dei consigli comunali, la guida dei due enti sarà affidata a commissioni straordinarie nominate dalla Prefettura. I commissari avranno il compito di amministrare i Comuni per i prossimi diciotto mesi, garantendo continuità ai servizi e ripristinando le condizioni di piena legalità e trasparenza nella gestione pubblica.

La decisione rappresenta un nuovo segnale dell’attenzione dello Stato nei confronti dei territori considerati esposti alle pressioni della criminalità organizzata e riaccende il dibattito sulla capacità delle istituzioni locali di resistere alle infiltrazioni dei clan.