Campania nella morsa del caldo, ospedali sotto pressione: a Napoli bollino arancione

La Campania affronta oggi la giornata più difficile dell’ultima ondata di calore.

L’anticiclone nordafricano ha spinto le temperature fino a sei-sette gradi oltre le medie stagionali, con valori superiori ai 40 nelle aree interne della regione.

Le zone maggiormente esposte sono il Beneventano e il Casertano, soprattutto nelle pianure e nelle vallate poco ventilate. Il caldo intenso interessa anche l’interno dell’Avellinese e del Salernitano.

A Napoli il termometro dovrebbe raggiungere i 35 gradi, ma l’elevata umidità farà salire la temperatura percepita fino a 38. Il ministero della Salute ha assegnato alla città il livello 2, il bollino arancione, valido sia per venerdì 28 sia per sabato 29 agosto.

Una notte senza refrigerio

Nel capoluogo il problema non sarà soltanto la temperatura massima. La minima prevista è di 28 gradi, un valore che rende difficile disperdere durante la notte il calore accumulato da edifici, strade e piazze.

Sulla fascia costiera l’umidità può superare il 60-70% nelle ore serali e notturne, soprattutto in condizioni di scarsa ventilazione. L’afa aumenta così il disagio percepito anche quando il termometro segna valori inferiori rispetto alle province interne.

Il bollino arancione indica condizioni che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per anziani, bambini, persone con patologie croniche, donne in gravidanza e cittadini che vivono soli.

Cardarelli, oltre 1.500 accessi

La pressione del caldo è già evidente al pronto soccorso del Cardarelli. Nell’ultima settimana sono stati registrati oltre 1.500 accessi, il 10% in più rispetto alla media annuale del 2025.

La media è stata di 217 pazienti al giorno, con un picco di 256 nella giornata di lunedì 24 agosto. Tra le persone arrivate in ospedale ci sono numerosi anziani, molti trasferiti dalle Rsa, con patologie pregresse aggravate dalle alte temperature.

I sanitari segnalano soprattutto riacutizzazioni di problemi già conosciuti e insufficienze renali, spesso legate o aggravate dalla disidratazione.

Pazienti anche da fuori città

A pesare sul Cardarelli non è soltanto l’aumento dei malori collegati alle temperature estreme. L’ospedale riceve pazienti provenienti dalla provincia, da altre aree della Campania e, in alcuni casi, da fuori regione.

La direzione segnala inoltre il consolidarsi del fenomeno delle “seconde cure”: pazienti che, dopo un primo accesso in un’altra struttura sanitaria, scelgono di interrompere quel percorso e raggiungono autonomamente il pronto soccorso del Cardarelli per proseguire gli accertamenti e le terapie.

Una dinamica che contribuisce al sovraffollamento e aumenta il carico assistenziale proprio nei giorni in cui anziani e persone fragili hanno maggiormente bisogno di cure.

Napoli attiva il Piano caldo

In città resta operativo il Piano caldo del Comune. La Centrale operativa sociale risponde al numero 081 5627027 dalle 16 alle 8 nei giorni feriali e per l’intera giornata durante il fine settimana e nei festivi.

Il servizio raccoglie richieste di aiuto e segnalazioni, coordina gli interventi sul territorio e intensifica il monitoraggio telefonico delle persone anziane, sole o in condizioni di fragilità.

Per le persone senza dimora è disponibile anche la centrale dedicata, raggiungibile ogni giorno dalle 8 alle 20 al numero 081 18916811.

Napoli dispone inoltre di una prima rete sperimentale di “rifugi climatici”: parchi, giardini, chiese e altri spazi accessibili nei quali trovare ombra, ventilazione e condizioni più favorevoli durante le ore più calde.

Stop al lavoro nelle ore a rischio

In Campania resta efficace fino al 31 agosto l’ordinanza regionale per la tutela dei lavoratori maggiormente esposti al sole.

Il provvedimento riguarda i settori agricolo, edile e affini e vieta le attività nelle ore centrali della giornata quando le mappe nazionali indicano un livello di rischio elevato per chi svolge lavoro fisico intenso all’aperto.

La misura assume particolare importanza nelle province interne, dove oggi il termometro può superare i 40 gradi e l’esposizione prolungata può provocare disidratazione, colpi di calore e perdita di coscienza.

Sabato ancora caldo, sollievo da domenica

Il miglioramento sarà graduale. Sabato le temperature diminuiranno al Centro-Nord, mentre in Campania e nel resto del Mezzogiorno il caldo resterà intenso. A Napoli sono ancora previsti 34 gradi, con 38 percepiti e bollino arancione.

La flessione dovrebbe raggiungere il Sud soltanto domenica, con una riduzione delle massime che porterà un primo sollievo senza cancellare completamente l’afa.

Fino ad allora la raccomandazione resta quella di evitare le uscite e l’attività fisica tra le 11 e le 18, bere frequentemente e controllare le condizioni delle persone fragili. Confusione, nausea, forte mal di testa, crampi, pelle molto calda e riduzione della produzione di urina sono segnali da non sottovalutare.