Campi Flegrei, il Governo accelera: 100 milioni per l’emergenza. Piantedosi a Napoli, Musumeci: “Chi parla di messa in sicurezza dice una grande bugia”

Cento milioni di euro per riparare le abitazioni danneggiate, contributi fino a 900 euro al mese per gli sfollati, un confronto sugli immobili con abusi edilizi e la sospensione delle rate dei mutui da parte di UniCredit.

Sono le prime risposte messe in campo dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che il 31 luglio ha colpito i Campi Flegrei, mentre l’emergenza resta aperta e migliaia di cittadini attendono ancora verifiche e risposte.

La giornata è stata scandita dall’arrivo del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in Prefettura a Napoli, dove ha presieduto una riunione con il prefetto Michele di Bari, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, il sindaco di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo, il vescovo di Pozzuoli Carlo Villano e i vertici delle forze dell’ordine e della Protezione civile.

Il Governo stanzia 100 milioni

Nel corso dell’informativa al Senato, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha illustrato le misure approvate dal Consiglio dei ministri.

Il provvedimento prevede 100 milioni di euro per la riparazione e la riqualificazione sismica degli edifici residenziali dichiarati inagibili dopo il terremoto del 31 luglio, con interventi interamente a carico dello Stato.

Per chi intende adeguare la propria abitazione alle norme antisismiche, il contributo pubblico sale dal 50 al 70 per cento.

Confermati anche i contributi per l’autonoma sistemazione delle famiglie costrette a lasciare le proprie case.

Musumeci: “I Campi Flegrei sono un caso nazionale”

Nel suo intervento il ministro ha lanciato un messaggio chiaro sul fenomeno del bradisismo.

“Chi parla di messa in sicurezza sui Campi Flegrei dice una grande bugia”, ha affermato Musumeci, spiegando che l’obiettivo delle istituzioni può essere solo quello di ridurre l’esposizione al rischio.

Il ministro ha definito il bradisismo “un fenomeno naturale subdolo e insidioso”, mettendo in guardia anche da quella che ha definito una “pericolosa assuefazione” della popolazione alle continue scosse.

“Sarebbe un errore considerare i Campi Flegrei come una normale area sismica italiana”, ha aggiunto, ricordando che quella del 31 luglio è stata “la scossa più forte registrata negli ultimi quarant’anni”.

Contributi anche agli immobili con piccoli abusi?

Tra i temi affrontati dal Governo c’è anche quello degli immobili con difformità edilizie.

“È aperto un confronto per ammettere ai benefici gli immobili abusivi, valutando fin dove ci possiamo spingere. Una cosa è un appartamento interamente abusivo, altra cosa è una finestra o un balcone realizzati senza autorizzazione”, ha spiegato Musumeci.

UniCredit sospende mutui e finanziamenti

Sul fronte economico arriva anche il sostegno del sistema bancario. UniCredit ha annunciato l’attivazione di misure straordinarie per famiglie, professionisti e imprese colpite dal sisma nei Campi Flegrei e nell’area metropolitana di Napoli.

I clienti che ne avranno diritto potranno richiedere la sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

“La priorità è garantire ai clienti strumenti immediatamente utilizzabili, perché nelle fasi di emergenza la continuità finanziaria non può attendere”, ha dichiarato Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit.

L’emergenza resta aperta

Intanto proseguono i sopralluoghi sugli edifici danneggiati. A Pozzuoli continuano ad aumentare gli immobili dichiarati inagibili e le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni.

Il Governo assicura interventi rapidi, mentre i cittadini chiedono tempi certi, sicurezza e misure concrete per affrontare un’emergenza che, a cinque giorni dalla scossa più forte degli ultimi quarant’anni, continua a mettere in difficoltà l’intera area flegrea.