Campi Flegrei, il Governo rassicura ma Manzoni avverte: “Non sono soddisfatto, servono risposte subito”

L’emergenza Campi Flegrei resta al centro dell’agenda del Governo.

Dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto che stanzia i primi 100 milioni di euro per gli interventi dopo il terremoto del 31 luglio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha raggiunto Napoli per presiedere il vertice in Prefettura con istituzioni, Protezione civile e sindaci dell’area flegrea.

Al termine della riunione il ministro ha assicurato che Palazzo Chigi continuerà a seguire da vicino l’evolversi della situazione.

“Meloni segue direttamente la situazione”

“Ci tenevo a essere qui personalmente. Il presidente Meloni sta seguendo direttamente tutte le questioni che riguardano i Campi Flegrei”, ha dichiarato Piantedosi, ricordando che già ieri la premier aveva dedicato una riunione specifica all’emergenza.

Il ministro ha spiegato che durante il vertice sono stati affrontati tutti i principali temi legati alla gestione del territorio, “facendo tesoro delle esperienze maturate nelle precedenti emergenze vissute ai Campi Flegrei”.

“I 100 milioni sono una base, se servirà faremo di più”

Piantedosi ha difeso lo stanziamento deciso dal Governo, chiarendo che non rappresenta il punto di arrivo.

“Sicuramente 100 milioni sono una dotazione importante, ma non ci tiriamo indietro. Una volta creato il meccanismo, se serviranno altre risorse saranno fatte tutte le valutazioni necessarie”, ha affermato.

Il ministro ha ricordato che, oltre ai fondi, il decreto prevede anche procedure accelerate e un rafforzamento della capacità amministrativa, in particolare per il Comune di Pozzuoli.

Un ringraziamento è stato rivolto anche ai vigili del fuoco, impegnati nei controlli sugli edifici: “In tempi quasi record stanno effettuando le verifiche che rappresentano il presupposto per tutti gli interventi successivi”.

L’incontro con i cittadini

Prima della conferenza stampa, Piantedosi ha incontrato una delegazione di cittadini dell’area flegrea.

“È stata una discussione franca, aperta e libera. Credo che abbiamo trasmesso l’immagine di istituzioni unite e determinate a trovare ogni possibile soluzione”, ha spiegato.

Il ministro ha ribadito che la principale richiesta emersa dai residenti è quella di poter continuare a vivere nei Campi Flegrei in condizioni di sicurezza.

“I cittadini chiedono giustamente di restare nelle proprie case e di poterlo fare in sicurezza. Continueremo ad ascoltarli anche nei prossimi incontri”.

Costoni e abusi edilizi tra le priorità

Tra i temi affrontati durante il vertice anche quello dei costoni tufacei. “Uno dei pericoli maggiori non riguarda soltanto gli edifici privati, ma anche i costoni, che monitoriamo da tre anni. Il tema entra nel decreto”, ha sottolineato Piantedosi, ricordando però che molti di questi versanti sono di proprietà privata e richiedono interventi complessi.

Il ministro ha affrontato anche il delicato nodo degli immobili con piccole difformità edilizie. “I 100 milioni rappresentano anche la possibilità di superare quel pregiudizio storico legato ai casi di non perfetta conformità degli immobili, anteponendo le esigenze di sicurezza. È un tema complesso, ma per la prima volta viene affrontato concretamente”.

“Impossibile mettere in sicurezza tutta l’area”

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Piantedosi ha spiegato che una messa in sicurezza complessiva dei Campi Flegrei è un obiettivo estremamente difficile.

“Stiamo ragionando con la Regione per una caratterizzazione dell’intera area, ma si tratta di un intervento molto complesso che richiede anche il coinvolgimento dei privati”.

Il ministro ha poi escluso scenari di evacuazione generalizzata. “Non credo si possa immaginare, come misura di massima sicurezza, di spopolare Pozzuoli o delocalizzare le persone”.

Manzoni: “Non sono soddisfatto”

Più prudente il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni. “Non posso dire di essere soddisfatto. Posso dire che lotterò per la messa in sicurezza dei Campi Flegrei fino all’ultimo giorno del mio mandato”, ha dichiarato.

Il primo cittadino ha riconosciuto che parte delle richieste avanzate dal Comune potrebbero trovare risposta in tempi brevi, ma ha lanciato anche un avvertimento. “Se le risposte non arriveranno rapidamente, allora le nostre posizioni cambieranno rispetto alla sinergia istituzionale che oggi abbiamo condiviso”.

Un messaggio anche ai cittadini: “Capisco la loro preoccupazione, ma non devono demordere. I Campi Flegrei sono una terra straordinaria e faremo tutto il possibile per garantire sicurezza e consentire a tutti di guardare al futuro con maggiore serenità”.