Una nuova scossa di terremoto è stata registrata questa mattina nei Campi Flegrei.
Il sisma, di magnitudo 1.8, si è verificato alle 7.53 a una profondità di tre chilometri. L’evento è stato localizzato dalla Sala operativa dell’Osservatorio vesuviano dell’Ingv ed è stato avvertito dalla popolazione di Pozzuoli.
La bassa profondità dell’ipocentro ha contribuito a rendere percepibile la scossa nonostante la magnitudo contenuta.
L’episodio si inserisce in una fase particolarmente delicata per l’area flegrea, dove il fenomeno del bradisismo continua ad avere conseguenze dirette sulla vita di migliaia di persone.
Salgono a 502 i provvedimenti
Alle 11.42 del 28 agosto il Comune di Pozzuoli ha diffuso un nuovo aggiornamento sull’assistenza alla popolazione.
Sono complessivamente 502 le ordinanze, le diffide e gli altri provvedimenti adottati. Rispetto al bollettino del giorno precedente se ne contano 22 in più. Le ordinanze revocate restano 13.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati sgomberati 1.687 nuclei familiari. Cinquantatré famiglie, per un totale di 130 persone, hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni dopo revoche o rettifiche dei provvedimenti.
Restano attualmente fuori casa 1.634 nuclei familiari, 19 in più rispetto all’aggiornamento del 27 agosto.
Quasi 3.900 persone sgomberate
Le persone attualmente sgomberate sono 3.854. Di queste, 3.222 hanno richiesto il Contributo di autonoma sistemazione, 121 sono ospitate nelle strutture alberghiere e 50 hanno trovato accoglienza al Palatrincone.
Altre 461 persone non hanno presentato richieste di assistenza al Comune.
I numeri restituiscono la dimensione di un’emergenza che coinvolge anziani, persone con disabilità e famiglie costrette a trovare una sistemazione alternativa in attesa delle verifiche sugli edifici e degli eventuali interventi necessari.
CAS pagato a 985 famiglie
Sono 1.314 i nuclei familiari che, al netto delle richieste duplicate, hanno presentato domanda per il CAS. Le istanze riguardano complessivamente 3.222 persone, tra le quali 703 ultrasessantacinquenni e 474 cittadini con disabilità.
Il contributo è stato pagato a 985 famiglie. Restano quindi 329 nuclei richiedenti per i quali, sulla base dell’ultimo aggiornamento comunale, il pagamento non risulta ancora effettuato.
Nell’arco di un giorno le domande sono aumentate di 26 unità, mentre i nuclei che hanno ricevuto il contributo sono saliti di 23.












