Le richieste di intervento diminuiscono, ma l’emergenza abitativa continua a crescere.
A Pozzuoli sono 2.288 le persone assistite dopo il terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio. Le famiglie evacuate o sgomberate sono salite a 852.
È il doppio volto dell’emergenza nei Campi Flegrei: da una parte la macchina dei soccorsi sta smaltendo le verifiche accumulate nei giorni successivi alla scossa, dall’altra aumenta il numero dei cittadini costretti a vivere lontano dalla propria abitazione.
Secondo i dati aggiornati dal Comune alle 10.36 del 10 agosto, sono stati adottati 131 provvedimenti tra ordinanze, diffide e altri atti.
La maggior parte degli sfollati, 2.104 persone, ha trovato autonomamente una sistemazione. Altre 112 sono ospitate negli alberghi e 72 hanno trovato accoglienza al PalaTrincone.
Quasi 900 famiglie chiedono il contributo
Sono 867 i nuclei familiari che hanno presentato domanda per il Contributo di autonoma sistemazione. Le richieste riguardano complessivamente 2.166 persone, tra cui 418 ultrasessantacinquenni e 377 cittadini con disabilità.
Il Comune ricorda che il Cas può essere richiesto anche senza un’ordinanza formale, purché la necessità di lasciare l’abitazione sia attestata da un fonogramma dei vigili del fuoco.
L’assistenza alla popolazione e gli interventi sul territorio proseguono senza interruzioni.
Effettuati 1.400 interventi
Il bilancio operativo dei vigili del fuoco mostra un progressivo miglioramento. Alle 8 di questa mattina risultavano effettuati 1.400 interventi, mentre le richieste ancora in attesa erano scese a 36.
Le attività hanno interessato 974 unità abitative. Nel quadro tracciato dai vigili del fuoco risultano 199 edifici sgomberati.
Sul territorio sono impegnati 36 moduli Mo.Recs, specializzati nelle verifiche rapide sugli edifici: 30 provengono da comandi esterni alla Campania, quattro da altri comandi della regione e due dal Comando di Napoli.
A questi si aggiungono una squadra della Direzione regionale impegnata nella tutela dei beni culturali e cinque squadre dedicate al recupero degli effetti personali nelle abitazioni evacuate.
Restano operative anche tre autobotti per la distribuzione di acqua non potabile nelle zone di Pozzuoli ancora interessate dai problemi alla rete idrica.
Il comandante Paduano: “Netto miglioramento”
“I numeri di questa mattina mostrano un netto miglioramento della situazione, con gli interventi in coda scesi a soli 36 a fronte dei 1.400 già effettuati”, ha dichiarato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano.
Un risultato attribuito al lavoro delle squadre locali e dei rinforzi arrivati dalla Campania e dalle altre regioni.
“Continueremo a operare con lo stesso impegno fino all’esaurimento delle richieste in coda, per garantire fino in fondo la tutela dell’incolumità pubblica e privata dei cittadini”, ha aggiunto Paduano.
Il numero ridotto degli interventi ancora da effettuare indica che la fase più intensa delle verifiche si sta avviando verso la conclusione.











