Campi Flegrei, proseguono i soccorsi: aumentano le verifiche, arrivano rinforzi da tutta Italia

Proseguono senza sosta gli interventi dei Vigili del Fuoco nell’area flegrea.

Secondo il comandante provinciale di Napoli, Giuseppe Paduano, sono 18 gli edifici danneggiati tra Pozzuoli e Monte di Procida, mentre circa 200 unità abitative dovranno essere sgomberate.

Le operazioni proseguono in condizioni particolarmente difficili anche a causa delle elevate temperature che stanno mettendo a dura prova soccorritori e cittadini.

Oltre 500 interventi ancora da effettuare

Il numero delle richieste continua ad aumentare. Attualmente sono 540 gli interventi ancora in coda, che vengono gestiti secondo criteri di priorità legati alla sicurezza delle persone e degli edifici.

Le verifiche riguardano soprattutto sopralluoghi strutturali, controlli di agibilità e messa in sicurezza degli immobili danneggiati.

Arrivano rinforzi da tutta Italia

Per far fronte all’emergenza è stato ulteriormente rafforzato il dispositivo di soccorso.

Sono già operative 19 squadre MO.RECS (Ricognizione Esperta per la Caratterizzazione Strategica): 9 provenienti da altre regioni; 6 inviate dai Comandi della Campania; 4 del Comando di Napoli.

Nelle prossime ore arriveranno anche altre 20 squadre specializzate, che contribuiranno ad accelerare le verifiche sugli edifici.

Messa in sicurezza del Monte Olibano

Tra gli interventi prioritari c’è anche il costone del Monte Olibano, da cui durante la scossa si sono staccati grossi massi che hanno travolto auto e scooter in via Girolomini, provocando diversi feriti.

Per la messa in sicurezza dell’area potrebbe essere impiegata una squadra specializzata di rocciatori, incaricata di effettuare i primi interventi urgenti sul versante franoso.

Montevergine apre agli sfollati

L’Abbazia di Montevergine ha offerto la propria disponibilità ad accogliere gli sfollati dei Campi Flegrei, mettendo a disposizione 50-60 posti letto nella foresteria del Santuario.

L’iniziativa è rivolta in particolare a giovani e famiglie in difficoltà economica. Parallelamente, diverse amministrazioni comunali dell’Irpinia hanno manifestato la disponibilità a ospitare una parte degli sfollati, mentre la diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia ha avviato una raccolta di beni di prima necessità da destinare alle popolazioni colpite.

L’appello dei Vigili del Fuoco

Il Corpo nazionale invita i cittadini a rivolgersi al 115 esclusivamente in presenza di situazioni di reale pericolo, così da non congestionare le linee di emergenza e consentire alle squadre di intervenire con la massima rapidità nei casi più urgenti.