Momenti di tensione a Pozzuoli durante la visita del ministro della Cultura Alessandro Giuli, arrivato nell’area flegrea per verificare le condizioni dei principali siti archeologici dopo le scosse dei giorni scorsi.
Decine di residenti hanno bloccato un tratto di corso Nicola Terracciano, contestando il rappresentante del Governo e chiedendo interventi urgenti per il territorio, gli sfollati e i servizi essenziali.
L’incontro con i cittadini
Una delegazione di sei persone è stata ricevuta dal ministro. Tra le richieste avanzate figurano un piano concreto per l’assistenza agli sfollati, sistemazioni adeguate per la notte e il rapido ripristino dei servizi primari.
Particolare preoccupazione è stata espressa per le interruzioni della fornitura di acqua potabile registrate in diverse zone della città.
Giuli ha assicurato che si farà portavoce delle istanze raccolte, sottolineando che i cittadini hanno bisogno di risposte immediate e che il Governo intende garantire presenza e attenzione.
Patrimonio culturale sotto controllo
Il sopralluogo ha interessato soprattutto l’Anfiteatro Flavio e il Rione Terra. Secondo il ministro, non sono stati rilevati danni gravi alle principali strutture del patrimonio culturale.
I piccoli crolli segnalati non avrebbero compromesso in modo significativo i siti, già in parte interessati da interventi di consolidamento. Sono comunque state attivate le procedure di somma urgenza e sarà istituito un tavolo dedicato al monitoraggio e alla tutela dei beni archeologici.
Piantedosi mercoledì in Prefettura
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sarà mercoledì a Napoli per partecipare a un incontro in Prefettura con i sindaci dei Comuni dell’area flegrea.
Il vertice servirà a fare il punto sull’assistenza alla popolazione, sugli interventi ancora necessari e sulle richieste avanzate dalle amministrazioni locali.
Commercialisti: richiesta di proroga per tasse e contributi
Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha chiesto al Governo una proroga urgente degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi per imprese, professionisti e cittadini dell’area flegrea.
La richiesta riguarda non soltanto chi ha residenza o sede nei territori interessati, ma anche i professionisti locali chiamati a gestire scadenze per clienti residenti altrove. La categoria ha inoltre sollecitato misure previdenziali straordinarie a sostegno degli iscritti direttamente colpiti dall’emergenza.












