Capodanno 2026 a Napoli: quanto costerà il grande concertone in Piazza Del Plebiscito

Circa 590mila euro. E’ questa la cifra che Palazzo San Giacomo spenderà per il mega-concerto di Capodanno in piazza del Plebiscito, la notte del 31 dicembre. Una cifra che promette spettacolo: Elodie guiderà la città verso il nuovo anno dalle 21 alle 2 del mattino del 1° gennaio, con la formazione live completa del suo tour nei palasport. Sarà proprio l’artista a chiudere la serata con il concerto del brindisi della mezzanotte, accompagnata da ospiti di rilievo come Serena Brancale, Sal Da Vinci, Gigi Finizio Lda e tanti altri.

Lo show si intitola “Napoli Vai Mò – da 2500 anni tutta n’ata storia” e promette di trasformare piazza del Plebiscito in un palco da sogno. Ma ritorniamo ai costi, perché questa cifra? L’organizzazione è stata affidata direttamente alla società “Che spettacolo srl”, senza gara pubblica, come previsto dalla normativa per le prestazioni artistiche uniche. Alla manifestazione di interesse pubblicata dal Comune è arrivata una sola proposta, giudicata in linea con il valore di mercato. Palazzo San Giacomo ha chiesto anche un confronto con i cachet e i format degli show già portati dall’artista in altri Capodanni italiani, ottenendo riscontri ritenuti adeguati. Il concerto fa parte del progetto “Napoli tra tradizione e innovazione culturale”, inserito nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025-2026, per il quale la Città Metropolitana di Napoli ha messo a disposizione circa un milione di euro. Le risorse arrivano da una variazione di bilancio, coperta con i maggiori incassi derivanti dalla concessione dello stadio Diego Armando Maradona per i concerti di giugno 2025. Non è la prima volta che la società firma il Capodanno napoletano: nel 2025 aveva organizzato l’evento con Loredana Bertè, James Senese e altri nomi, per 350 mila euro, mentre il Contest dei Giovani 2024 era costato circa 135 mila euro. Palazzo San Giacomo e l’amministrazione comunale punta con forza sui grandi eventi di fine anno: una scommessa su turismo, immagine e indotto economico, con una festa popolare, gratuita e ad alto impatto mediatico, pensata per riempire la città e proiettare Napoli ancora una volta sotto i riflettori nazionali.