Sarà un San Silvestro all’insegna del freddo anche in Campania. La regione non sfuggirà alla gelida irruzione di aria russa che interesserà gran parte dell’Italia, regalando un brindisi di fine anno dal sapore decisamente invernale. A fare il punto è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it.
A Napoli la mezzanotte del 31 dicembre si annuncia rigida: la temperatura si attesterà intorno a 1°C, un valore particolarmente basso per il capoluogo partenopeo e per chi sceglierà di festeggiare all’aperto. Ancora più freddo nelle aree interne della regione, dove i termometri scenderanno sotto lo zero, con gelate diffuse soprattutto nelle zone collinari e montuose dell’Irpinia, del Sannio e dell’Alto Casertano.
Dal punto di vista del tempo, la giornata di San Silvestro sarà caratterizzata da condizioni in prevalenza asciutte, ma con ventilazione sostenuta. Qualche pioggia potrà interessare localmente il Sud e, in particolare, i settori più meridionali, mentre in Campania non si escludono nubi irregolari e brevi piovaschi, specie lungo le aree costiere e nelle ore serali.
Il primo giorno del nuovo anno porterà un graduale peggioramento sulle regioni tirreniche: in Campania sono attese piogge sparse nella giornata di venerdì 2 gennaio, quando una perturbazione più organizzata inizierà a interessare il Centro-Sud.
In sintesi, anche in Campania il 2025 si chiuderà con un colpo di coda invernale: freddo intenso, temperature sotto la media stagionale e un Capodanno da affrontare con sciarpa e cappotto, soprattutto per chi sceglierà di attendere il 2026 in piazza.












