Caro benzina, i tassisti protestano: “questo taxi a breve si fermerà

di Oscar De Simone

La protesta c’è ma è affissa sul cofano delle vetture. Di cosa stiamo parlando? Della protesta sui taxi napoletani che in totale saranno 900 che hanno scritto: “questo taxi a breve si fermerà per il caro carburanti”. Iniziativa che nasce da un gruppo di autisti con l’intento di denunciare l’aumento dei costi di benzina e gasolio e la mancanza di misure di sostegno dedicate alla categoria. Tra l’altro, gli stessi adesivi, sono stati autofinanziati dagli stessi tassisti che hanno precisato: “ci siamo autotassati, uno per uno, per avere questi adesivi – spiega Guido Savastano, tassista e sindacalista – perché ci sono sostegni per autotrasportatori e pescatori, mentre per noi, che svolgiamo un servizio essenziale, non c’è nulla”. La scelta dell’adesivo comunque non è casuale perché si tratta di un messaggio immediato che intende raggiungere tutti e sensibilizzare la popolazione rispetto ad una questione a cui vengono richiesti interventi immediati. Questa protesta però, rendono noto sempre i tassisti, non prevede stop alla circolazione. Gli operatori però, hanno richiesto un tavolo di confronto con Comune e Regione per affrontare la situazione