Casi di epatite A a Napoli: L’azienda ospedaliera precisa che non c’è emergenza

di Italia Mele

 

Ad oggi  19 marzo, i casi accertati sarebbero 154, ma ci sarebbero altri 22 casi in corso di verifica.

Il contagio potrebbe essere partito da una contaminazione di frutti di mare, avvenuta nel Golfo di Pozzuoli nei mesi scorsi.

Prodotti venduti e consumati presumibilmente crudi.

Negli ultimi giorni una seconda ondata di contagi, che starebbe avvenendo da uomo a uomo, attraverso la trasmissione oro-fecale.

Arpac e Asl stanno conducendo ispezioni a mare, negli allevamenti, nelle pescherie e nei ristoranti.

La Direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli ha comunicato in una nota diffusa oggi, giovedì 19 marzo

Che non sussiste alcuna emergenza”. “La situazione presso il Pronto Soccorso – scrive – si mantiene infatti complessivamente stabile.

Nel corso della giornata si sono registrati circa 14 nuovi casi. Di questi, nel pomeriggio è previsto il ricovero in degenza di circa 9 pazienti, con conseguente alleggerimento dell’area di emergenza. Sono inoltre in fase di trasferimento 2 ulteriori casi dal presidio CTO, attualmente in attesa di ricovero. Il flusso di nuovi accessi si mantiene al momento moderato, senza evidenze di criticità nella gestione clinica e organizzativa”.