Il rombo che risuona sul lungomare è di quelli che non si dimenticano. Nello scenario spettacolare di via Caracciolo, dove il mare incontra l’asfalto e la città si trasforma in un’arena da motorsport, è ufficialmente partita l’edizione 2025 del Napoli Racing Show, di cui Canale 8 è media partner ufficiale.
Tra le attrazioni più attese, c’è naturalmente lei: la Ferrari. E soprattutto la Ferrari di casa nostra, quella guidata dal pilota campano Giuseppe Casillo, pronto a infiammare il pubblico partenopeo con la sua nuova, impressionante Ferrari 296 Challenge del team AF Corse.
Dalla finalissima 2024 alla nuova sfida
Casillo un anno fa fu tra i grandi protagonisti della prima edizione, capace di arrivare fino alla finalissima contro il cognato Paolo Scudieri, in un duello tutto made in Naples sulle Ferrari 488 Challenge Evo. Prestazioni che lo consacrarono immediatamente come uno degli uomini immagine dell’evento.
Dodici mesi dopo, l’obiettivo non cambia: ripetersi ad altissimi livelli, ma con un contesto radicalmente diverso. La pista è stata ampliata e resa più tecnica, l’agonismo è cresciuto e soprattutto è cambiata la vettura.
La nuova arma: la Ferrari 296 Challenge
La 296 Challenge, V6 biturbo di nuova generazione, è un autentico gioiello ingegneristico. Più potente, più sofisticata, infinitamente più complessa della già temibile 488: un salto tecnologico imponente che richiede precisione assoluta.
Casillo l’ha già portata al podio in due manche a Valencia nella Winter Series: un secondo e un terzo posto che lo hanno proiettato con ancora più fiducia nella tre giorni napoletana.
Casillo: «Felicissimo di correre nella mia città. Il pubblico sarà la mia forza»
Le sue parole raccontano emozione ma anche consapevolezza:
«Sono felicissimo di correre nella mia Napoli, onorato di far parte di un evento costruito con cuore e dedizione. I piloti al via sono fortissimi, sarà impegnativo arrivare alle fasi finali ma lo considero uno stimolo incredibile. Con la 488 ho un feeling particolare e in questo circuito può ancora dire la sua.
La 296 richiede una guida più specialistica, è una vettura estrema: entrarci in sintonia sull’arena del Napoli Racing Show sarà una sfida bellissima.
Il calore dei napoletani è la cornice migliore possibile: spero che anche tanti turisti vengano a vivere lo spettacolo di questi tre giorni, in una delle città più belle del mondo».
Napoli cuore del motorsport
Il programma dell’evento conferma le ambizioni: gare, esibizioni, vetture simbolo, storia e futuro dell’automobilismo che si intrecciano sul lungomare. Una festa della velocità che porta Napoli, ancora una volta, al centro del panorama motoristico nazionale.
E Casillo, con la sua Ferrari 296 scintillante sotto il sole del golfo, è pronto a regalare alla sua città un’altra pagina di grande passione.













