Casoria, difendono il posto auto per disabili e vengono aggrediti: mamma e figlio in ospedale

di Oscar De Simone

Sono stati aggrediti con violenza e per futili motivi a Casoria, da alcuni vicini di casa. Stiamo parlando di mamma e figlio malmenati da chi vive accanto a loro, per aver difeso il diritto al posto auto per disabili. Stallo assegnato da dieci anni ormai e che, in quella occasione, è stato occupato da una loro vettura. Quando però, la madre del ragazzo disabile, attaccato ad una macchina per sopravvivere, ha chiesto di liberarlo gli è stato risposto un secco “no” in quanto figli di un genitore disabile. Così, in difesa della donna, è intervenuto un altro dei suoi figli che ha ricevuto un casco in pieno volto. Trasportato tra gli ospedali di Frattamaggiore e Pozzuoli, gli è stata riscontrata la rottura del setto nasale e gli è stato applicato un tutore. La donna intanto, ha raccontato dell’aggressione con tanto di foto del figlio pubblicate sui social. “Siamo di fronte a un episodio di una gravità inaudita che ci lascia profondamente sdegnati, ha commentato il parlamentare di Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, questa azione va punita con la massima severità e senza alcuno sconto di pena. Occupare abusivamente lo stallo di un ragazzo disabile è già un atto ignobile, ma arrivare a violare il domicilio di una famiglia, aggredire una madre e mandare all’ospedale un giovane con la faccia tumefatta solo per aver difeso un sacrosanto diritto è qualcosa di intollerabile”. Una battaglia per il rispetto dei propri diritti che ora gli stessi aggrediti hanno intenzione di portare avanti. Insomma l’ennesimo atto di inciviltà e violenza insensata che sconvolge le strade dell’hinterland napoletano