Censis e classifica degli atenei in Italia: ecco quali sono i migliori

di Oscar De Simone

La classifica degli atenei italiani è stata pubblicata da Censis anche quest’anno e, come da 25 anni a questa parte, resta un punto di riferimento per migliaia di maturandi alle prese con la scelta dell’università. Sono 70 le graduatorie prese in esame e costruite su oltre 960 indicatori. Al centro della valutazione, le strutture, i servizi, le borse di studio, l’internazionalizzazione, i tassi di occupazione, la comunicazione ed i servizi digitali. Diciamo ancora che negli ultimi anni gli immatricolati agli atenei tradizionali sono in aumento del 19,8% ed il trend positivo continua anche nel corso di quest’anno accademico. Questo si evince soprattutto al Centro Italia (+2,3%), a cui fa seguito il Nord-Ovest (+0,8%), Nord-Est (+0,4%) e Sud e Isole (+0,2%). Tra i mega atenei statali spicca, con oltre 40 mila iscritti, l’Università di Padova con un punteggio di 91,2 davanti all’Università di Bologna (con 87,8). Sul podio, ancora, c’è La Sapienza di Roma con 86 che supera Pisa che quest’anno si ferma al quarto posto con 85,5. Il quadro delle statali è completato da Milano, Firenze, Palermo, Torino, Bari e la Federico II di Napoli. Tra i grandi atenei statali però, con un numero di iscritti tra i 20 mila ed i 40 mila, resta prima l’Università della Calabria con 91,7 punti. Tra le statali di medie dimensioni invece risulta prima l’Università di Sassari. Chiudono la classifica Foggia, Insubria, L’Aquila, Urbino, Napoli Parthenope e Magna Graecia di Catanzaro