di Italia Mele
La tradizione racconta che nella splendida baia di Marina del Cantone, oltre sessant’anni fa in un piccolo ristorante furono cucinati per la prima volta gli spaghetti con le zucchine che nei decenni sono diventati un piatto cult della ristorazione, prima napoletana, poi italiana tanto da essere chiamati in tutto il mondo: spaghetti alla Nerano, dal nome del borgo di cui Marina del Cantone è l’affaccio sul mare.
Ebbene, a distanza di pochi mesi dalla chiusura dei ‘Quattro passi’ unico ristorante con tre stelle Michelin del sud Italia, per lottizzazione abusiva, tocca ad un altro dei luoghi iconici della costiera.
Sempre a Nerano un’altra tegola si abbatte sulla stagione turistica: il ristorante sulle palafitte, il mitico ‘Maria Grazia’ è stato chiuso per tre mesi.
Il provvedimento di sospensione dell’attività è scattato questa mattina, giovedì 2 luglio, ed è stato eseguito dai militari della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia su disposizione della Procura di Torre Annunziata.
Stando a quanto riscontrato dagli inquirenti, i titolari del ristorante avrebbero violato i sigilli apposti in data 17 dicembre 2025 ad alcune opere del ristorante,
con particolare riferimento a parte di una pedana su palafitte dove erano stati posizionati alcuni tavoli, ricadenti in un’area del demanio marittimo e che, al termine della stagione balneare, non erano stati rimossi.
Le opere realizzate erano, infatti, oggetto di una concessione demaniale marittima stagionale,
in quanto considerate opere di facile rimozione, ma non erano effettivamente mai state rimosse, contrariamente a quanto sancito dall’obbligo della concessione.












