Commando armato assalta un portavalori sulla A14: chiodi, fumogeni e autostrada paralizzata

Blitz all’alba nel Chietino tra Ortona e Pescara Sud: traffico bloccato, mezzi coinvolti e caccia alla banda. Bottino ancora ignoto

Un assalto in piena regola, studiato nei dettagli e messo a segno come un’operazione militare. All’alba di oggi, intorno alle 7, un commando armato ha preso di mira un furgone portavalori lungo l’autostrada A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Ortona e Pescara Sud, in direzione Pescara.

Per fermare il convoglio i rapinatori hanno utilizzato chiodi e fumogeni, seminando il panico sull’asfalto e provocando il coinvolgimento di tre automobili e un camion. Il tratto interessato, all’altezza del chilometro 402, è stato immediatamente chiuso al traffico, con la circolazione completamente bloccata e circa un chilometro di coda.

Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia, impegnati nei rilievi e nella messa in sicurezza dell’area. Al momento non si conosce l’entità del bottino né se i rapinatori siano riusciti a portarlo via.

Agli automobilisti diretti verso Pescara è stata imposta l’uscita obbligatoria a Ortona, con deviazione sulla viabilità ordinaria e rientro in autostrada a Pescara Sud.

L’episodio riaccende i riflettori su una scia di assalti simili lungo la A14. Solo lo scorso ottobre, in Puglia, un altro portavalori era stato fatto saltare con esplosivo, armi automatiche e chiodi sparsi sull’asfalto. In quel caso furono arrestati tre componenti della banda, tutti originari della zona di Cerignola, mentre altri quattro riuscirono a fuggire. Tra i dettagli emersi allora, anche l’uso di una Maserati e di un Kalashnikov durante l’azione.

Un copione che si ripete, con modalità sempre più aggressive e spettacolari. Ora è caccia al commando che ha trasformato l’A14, all’alba, in un teatro di guerriglia.