Corriere con 123 ovuli di droga arrestato nella Stazione centrale di Napoli

Un viaggio ad altissimo rischio, concluso con le manette ai polsi. È finita nei pressi della Stazione Centrale di Napoli la corsa di un presunto corriere della droga, arrestato dalla Guardia di Finanza dopo aver tentato di eludere i controlli accelerando il passo alla vista dei militari.

L’uomo, di nazionalità nigeriana, nascondeva nel proprio corpo e tra gli effetti personali un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. I finanzieri hanno infatti rinvenuto oltre 100 ovuli contenenti cocaina ed eroina — per circa un chilogrammo complessivo — che il corriere aveva precedentemente ingerito e poi espulso.

Il sospetto che potesse trasportare altra droga ha portato al trasferimento immediato presso l’Ospedale del Mare, dove gli esami radiografici hanno confermato la presenza nell’intestino di ulteriori 20 ovuli. Dopo alcune ore anche questi sono stati espulsi, consentendo ai militari di completare il sequestro.

Il bilancio finale è pesante: 123 ovuli per un totale di circa 1,4 chilogrammi di sostanze psicotrope, tra eroina e cocaina. Un carico che, una volta immesso sul mercato illegale, avrebbe potuto generare profitti ingenti per le organizzazioni criminali.

Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di traffico di stupefacenti. Dopo le formalità di rito è stato trasferito nella Casa Circondariale di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalle forze dell’ordine nei nodi strategici della mobilità cittadina, sempre più spesso utilizzati come snodi per il traffico internazionale di droga.

Di Alessandra Martino.