Un boato improvviso, il rumore sinistro di pietre che cedono, poi la polvere che avvolge tutto. È successo tutto in pochi secondi, intorno alle 16.30, all’Arenaccia: un tratto del muro perimetrale di una vecchia fabbrica in disuso — l’ex area industriale Pirelli, abbandonata da anni — è crollato all’improvviso all’angolo tra via Francesco Pinto e la strada che dalla Doganella conduce alla “Voce d’e Creature”.
I blocchi di cemento e i laterizi precipitati hanno travolto diverse auto parcheggiate e una vettura in transito. Almeno tre le macchine completamente schiacciate sotto le macerie. La conducente dell’auto in movimento è stata soccorsa e trasportata in ospedale in evidente stato di choc: le sue condizioni, per fortuna, non sarebbero gravi.
Sul posto sono intervenute in pochi minuti le squadre speciali dei Vigili del Fuoco del Comando di Napoli, guidato dal comandante Giuseppe Paduano, insieme alle pattuglie della Polizia di Stato. I pompieri stanno passando al setaccio l’area per assicurarsi che nessuno sia rimasto coinvolto nel crollo e mettere quanto prima in sicurezza la zona, mentre i tecnici stanno verificando la stabilità delle porzioni di muro ancora in piedi.
La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire. Secondo le prime ricostruzioni, il cedimento sarebbe avvenuto senza alcun preavviso, forse per il deterioramento strutturale dell’edificio ormai da tempo in stato di abbandono. Resta ora da capire quali siano le condizioni dell’intero complesso e se vi fossero segnali di rischio mai rilevati.
Intanto, nell’area si registrano traffico deviato, curiosi, residenti impauriti e una domanda che rimbalza tra chi abita in zona: quanto era sicuro quel muro destinato a crollare?












