di Oscar De Simone
La chiusura del Castel Sant’Elmo è stata necessaria, si legge in una nota dei Musei nazionali del Vomero (che comprendono anche la Certosa di San Martino e la Villa Floridiana), a scolo precauzionale e per agevolare le operazioni di verifica e messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo. A venire giù infatti, è stata una porzione di muro in una zona vicina al museo ma non afferente al complesso. Non ci sono stati feriti, fortunatamente, ma la paura c’è stata e per questo è stato necessario chiudere l’area. Con i vigili del fuoco, per aiutare a portare ordine in zona, sono intervenuti anche i militari dell’arma dei carabinieri ed i volontari della protezione civile. Sulle pagine social inoltre, si legge ancora che “le cause del distacco sono in corso di valutazione e la riapertura avverrà non appena saranno garantite le condizioni di piena sicurezza. I biglietti acquistati online per oggi e per le eventuali successive giornate interessate dalla chiusura, precisano ancora i musei nazionali del Vomero, potranno essere utilizzati in altra data oppure rimborsati”











