Sono passati nove anni dall’ultima volta che il Napoli ha messo piede al Da Luz in Champions League. Era il dicembre 2016: in panchina c’era Maurizio Sarri e gli azzurri conquistarono un successo prestigioso, 1-2 contro il Benfica. Un risultato che pesava non solo per il valore dell’avversario, ma anche per ciò che rappresenta l’ambiente biancorosso nella storia del calcio europeo.
Il Napoli di allora era una squadra in crescita, reduce dal ritorno in Serie A di soli nove anni prima. Forte, ambiziosa, ma non ancora la realtà ormai consolidata che il club di De Laurentiis è oggi.
E non è l’unico cambiamento. Anche il Benfica ha attraversato una trasformazione profonda. Nove anni fa nessuno avrebbe immaginato José Mourinho—leggenda dei rivali del Porto—alla guida delle aguias. Una sorta di sacrilegio calcistico, roba da far saltare fuori amuleti e superstizioni. E invece eccoci qui.
La sfida tra Benfica e Napoli, valida per la sesta giornata della fase a girone unico della Champions League 2025, andrà in scena questa sera alle 21, proprio all’Estádio da Luz di Lisbona.
E per Conte è una serata che può valere molto.
Il percorso europeo delle due squadre, per certi versi, si assomiglia. Il Napoli è ventesimo con 7 punti: serve entrare tra le prime 25 per accedere alla fase a eliminazione diretta. La vittoria contro il Qarabag al Maradona e il successo poche ore dopo all’Olimpico, contro la Roma capolista, hanno mostrato segnali di ripresa importanti.
Una boccata d’ossigeno anche per Antonio Conte, spesso criticato nelle ultime settimane. C’è chi lo ha definito burbero, antipatico, persino inadatto all’Europa. Ma Conte ha fatto quadrato, ha ricompattato il gruppo e ora intravede la possibilità di una svolta. Vincere al Da Luz potrebbe cambiare completamente il cammino europeo degli azzurri—e restituire allo stesso Conte una piccola rivincita personale.
Dall’altra parte, però, ci sarà un Benfica con il coltello tra i denti.
La squadra di Mourinho aveva iniziato la Champions nel peggiore dei modi: zero punti in quattro partite, compresa l’incredibile rimonta subita in casa contro il Qarabag, da 2-0 a 2-3. Ma il successo per 2-0 in Olanda contro l’Ajax ha rimesso tutto in discussione e ora l’ambiente lusitano sogna il miracolo: una vittoria contro il Napoli riaprirebbe la corsa ai playoff.
Mourinho ha scaldato la piazza, l’ha caricata come solo lui sa fare. Il Da Luz si prepara a spingere la squadra in una notte che può cambiare la stagione.
E per Conte e il suo Napoli non sarà semplice: il Benfica ha qualità, ha ritrovato fiducia e soprattutto avrà un pubblico infuocato a sostenerlo. Una cornice incandescente, perfetta per una partita che promette emozioni e che potrebbe segnare un prima e un dopo nella Champions di entrambe le squadre.












