A due giorni da Napoli-Torino il tecnico dei granata, Roberto D’Aversa, è intervenuto in conferenza stampa.
Come si evitano gli alti e bassi?: “Quest’anno dopo le vittorie ci sono stati momenti negativi. L’ho detto ai ragazzi dopo la Lazio. In questi giorni abbiamo pensato a lavorare e a non esaltarci”.
Novità di formazione?: “Bisogna lavorare anche in base all’avversario: il Napoli è diverso dalla Lazio, gli azzurri sono una squadra che aggredisce forte”.
Sul rapporto con Antonio Conte: “Vogliamo sempre vincere. In campo ci sono due club con 11 scudetti, è scorretto parlare del mio rapporto con Conte”.
Come sta Adams?: “Si è allenato regolarmente. Torna da un problema al polpaccio e bisogna stare attenti. Con la Lazio non è entrato non per il risultato, ma perché il polpaccio è un muscolo particolare”.
Zapata cosa può dare al Torino? Con il Napoli ha senso il baricentro alto?: “Ha caratteristiche importanti per come protegge la palla, ma poi attacca la profondità: gioca fronte alla porta e non di spalle. Contro una squadra che ti aggredisce alta, lo puoi sfruttare per attaccare gli spazi. C’è chi ha queste caratteristiche per natura, come Zapata, o chi lo fa per intelligenza calcistica, un pò come Simeone e Adams”.
Casadei in avanti può essere valorizzato?:”Si. E’ una mezzala di inserimento, all’occorrenza un trequartista. Può essere sfruttato anche per i cross, ha già fatto tre gol. Le potenzialità ci sono”.












