Il centrocampista belga è tornato ad allenarsi con il gruppo a Castel Volturno a quattro mesi dall’infortunio che lo aveva tenuto fermo. La gestione del rientro resta prudente, ma la sua forma fisica apre prospettive interessanti per il finale di stagione e la lotta Champions.
Kevin De Bruyne ha compiuto un passo importante verso il ritorno in campo con il Napoli: dopo 128 giorni di assenza, il centrocampista belga ha svolto un allenamento completo con il gruppo, mostrando una condizione fisica considerata già incoraggiante dallo staff tecnico.
Il lungo stop era iniziato il 25 ottobre, quando De Bruyne si era fermato a causa di una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra, poi risolta con un intervento chirurgico e una fase di riabilitazione che lo ha tenuto lontano dall’Italia per buona parte della stagione.
Una condizione che sorprende
Le immagini dell’allenamento, pubblicate dal club, hanno sottolineato come De Bruyne sia rientrato nel percorso collettivo con un livello di forma superiore alle attese. Questo dettaglio non è sfuggito ad Antonio Conte, che nelle scorse uscite aveva elogiato la crescita fisica e mentale dei singoli e della squadra.
Secondo quanto emerge, c’è una reale possibilità che De Bruyne possa essere considerato per la convocazione in vista di Napoli-Torino, ma la decisione finale sarà presa in base alle sensazioni del giocatore e alla prudente gestione del suo ritorno, in particolare per evitare rischi di recidiva a un tendine che richiede ancora attenzione.
Infortuni che hanno segnato la stagione
Il rientro di De Bruyne arriva in un contesto in cui la rosa partenopea è stata gravata da una lunga sequenza di stop, con molti giocatori passati per l’infermeria e impattati sul rendimento complessivo della squadra.
Secondo le ultime stime, l’85 % della rosa azzurra ha affrontato almeno una fase di infortunio nel corso della stagione. Questo dato, insieme alle assenze prolungate di elementi chiave, ha costretto Conte ad adattare spesso assetti e scelte nelle rotazioni.
Tris di rientri chiave
Non è soltanto De Bruyne a tornare: anche Scott McTominay e Zambo Anguissa dovrebbero rientrare nelle prossime partite, con la possibilità di avere tre titolari di lungo corso a disposizione per la fase decisiva della stagione.
Per Conte, questo recupero collettivo può rappresentare una risorsa fondamentale per puntare con più forza alla qualificazione in Champions League e per dare maggiore profondità alle rotazioni in vista di un calendario impegnativo.












