di Silver Mele
Talento, ambizione e futuro olimpico: il mezzofondo italiano trova una nuova casa in Campania
C’è qualcosa di magnetico nei gemelli che corrono. Due falcate identiche, lo stesso sguardo concentrato, la stessa fame di traguardi. Marco e Luca Coppola arrivano a Sparanise così: in silenzio, ma con un curriculum che parla forte. E l’Arca Sparanise Track & Field Calenia Energia li accoglie come si fa con i campioni destinati a lasciare il segno.
Siciliani, cresciuti nella fucina dell’ASD Real Paceco, allenati con pazienza e visione da Pino Barbata, i gemelli Coppola sono ormai una certezza del mezzofondo azzurro. Vicecampioni d’Italia di Cross Under 20, plurititolati nelle categorie giovanili e già inseriti nel progetto olimpico della Nazionale verso Los Angeles 2028, rappresentano uno dei colpi più importanti del panorama giovanile italiano.
Marco è il volto dei record: campione italiano outdoor nei 1500 metri, miglior prestazione italiana juniores con 3’45”60, finale europea a Tampere nel 2025, 11° posto continentale e un personale di 8’13” nei 3000 metri. Numeri che raccontano la sua crescita, ma non ne esauriscono il valore. Accanto a lui corre Luca, gemello e rivale naturale, vicecampione italiano nei 1500, azzurro agli Europei Under 18 di Banska Bystrica, atleta solido, competitivo, capace di trasformare ogni gara in una battaglia condivisa.
Il loro approdo in Campania completa un mosaico ambizioso. Il team Under 20 dell’Arca Sparanise, già arricchito dall’arrivo di Orlando Campopiano e dalle conferme dei lettoni Rudolfs Vanadzins e Rihards Sitniks, si prepara a una stagione 2026 da protagonista. Il primo banco di prova sarà la Coppa Europa per Club, in Portogallo, a febbraio: una vetrina internazionale dove Sparanise non vuole più essere sorpresa, ma certezza.
Prima, però, la Nazionale. Dal 2 al 5 gennaio Marco e Luca saranno impegnati nel raduno azzurro agli ordini di Tonino Andreozzi, un passaggio chiave nel loro percorso di crescita e il primo momento di contatto con il nuovo gruppo casertano. Un ponte ideale tra l’azzurro e il rossoblù dell’Arca.
“Siamo davanti a un momento storico per la nostra società”, racconta il presidente Ilario Capanna, anche consigliere regionale FIDAL Campania. “Marco e Luca hanno creduto nel nostro progetto, e questo per noi vale quanto una vittoria. Con loro, con Orlando, Rudolfs, Rihards, Merenda e Vessella affrontiamo il futuro con un’altra consapevolezza: non più da outsider, ma da squadra che deve essere rispettata”.
Lo sguardo, però, va oltre l’Under 20. Nella categoria Promesse si profila un terzetto di alto livello con Vincenzo Capanna, Chakib Ghesmoun e Gabryel Ruotolo, pronti a competere su pista, strada e cross. L’unica ombra resta l’assenza di un impianto sportivo adeguato: una pista che esiste solo sulla carta, ferma da anni tra promesse e ritardi.
Eppure, mentre la burocrazia rallenta, i sogni corrono veloci. Come Marco e Luca. Due gemelli, una sola corsa, e un futuro che parte da Sparanise e punta dritto all’orizzonte olimpico.
















