Le scorte di sangue si assottigliano e al Cardarelli torna l’allarme.
Nelle prossime settimane la carenza di sangue potrebbe costringere l’ospedale a rinviare gli interventi programmati e non urgenti, mettendo sotto pressione reparti già impegnati ogni giorno sul fronte dell’emergenza. Questa, purtroppo, è una difficoltà che si ripete soprattutto d’estate, quando molti donatori partono per le vacanze e il ricambio generazionale non riesce a sostituire i volontari storici che, per età o motivi di salute, non possono più donare con regolarità.
Servono 150 donazioni al giorno
Il Cardarelli esegue ogni anno circa 30mila interventi chirurgici e accoglie 70mila pazienti al Pronto soccorso. Per garantire le normali attività assistenziali servono almeno 150 donazioni al giorno, sia per l’emergenza-urgenza sia per gli interventi programmati.
L’appello dell’ospedale
Per questo il Cardarelli rilancia la campagna “Napoli si dona – senza sangue non si cura”, affidando il messaggio proprio ai donatori abituali. Nei nuovi video ci sono Emma, che dona da trent’anni perché per lei significa “tendere una mano senza aspettarsi nulla in cambio”, Gianluca, donatore dal 1978 per “dovere morale”, e Renato, che vuole lasciare un esempio alla figlia e ai più giovani. Con loro anche Imma e Gianpaolo, uniti dalla convinzione che una sacca di sangue possa diventare una seconda possibilità per una persona sconosciuta.
Dove e quando donare
Il Centro donazione sangue si trova al padiglione E ed è aperto dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12. Per informazioni sono disponibili il numero WhatsApp 331 6702222 e lo 081 7472489. Può donare chi ha tra i 18 e i 65 anni, pesa almeno 50 chili ed è in buone condizioni di salute. Per i donatori abituali il limite può arrivare a 70 anni, dopo la valutazione medica












