Emergenza sangue al Cardarelli, appello a donare

L’ospedale Cardarelli di Napoli affronta in queste ore una grave carenza di sangue, una situazione che sta mettendo sotto pressione reparti, sale operatorie e attività di emergenza. La direzione sanitaria parla di una condizione critica e immediata, con il rischio concreto di rinviare interventi chirurgici programmati e rallentare l’assistenza ai pazienti più fragili. Ogni anno il Cardarelli esegue circa 30mila interventi chirurgici e accoglie 70mila pazienti al Pronto Soccorso. Senza scorte adeguate, l’intero sistema rischia di rallentare: dalle emergenze alle operazioni più delicate. La direzione sanitaria lo ripete: donare oggi significa garantire cure immediate a chi ne ha bisogno. La richiesta è chiara: servono almeno 150 donazioni al giorno per garantire la normale operatività del più grande ospedale del Sud. Un appello urgente: “Senza sangue non si cura”. La carenza, come ogni estate, si è aggravata: molti donatori abituali sono fuori città, altri non possono donare per motivi di salute, mentre i volontari storici superano il limite d’età senza un adeguato ricambio generazionale. Il Cardarelli rilancia così la campagna “Napoli si dona – senza sangue non si cura”, coinvolgendo i donatori abituali come testimonial: volti comuni, storie semplici, motivazioni forti.

Persone che da anni donano per senso civico, altruismo, responsabilità.

Il Centro Donazione Sangue si trova al Padiglione E del Cardarelli.

È aperto dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 12:00. Contatti utili: WhatsApp: 331 6702222 – Centralino: 081 7472489

Possono donare tutti i cittadini tra 18 e 65 anni (fino a 70 se donatori abituali), con peso minimo di 50 kg. La procedura è semplice, sicura e indolore. Napoli ha una lunga tradizione di solidarietà. Oggi quella tradizione è chiamata a rispondere con urgenza. Il Cardarelli chiede a chi può di donare subito, trasformando un gesto di pochi minuti in una possibilità di vita per molti.

C.B.