Napoli non correi più da sola per gli Europei di calcio 2032, almeno secondo le parole del ministro dello sport Andrea Abodi: “se a Salerno e Napoli c’è una disputa su chi dovrà ospitare gli Europei prossimi? — si chiede il ministro —. Intanto non c’è una disputa, ma una competizione. E nelle competizioni sportive vincono i migliori”. Certo la notizia non ha lasciato indifferente l’amministrazione di palazzo San Giacomo che punta sullo stadio Maradona per spuntare la quinta casella forse ancora «disponibile» come città ospitante l’evento del 2032, che l’Italia dividerà con la Turchia. Intanto si attende la risposta del neo presidente della regione Roberto Fico per il finanziamento di 200 milioni per rifare lo stadio. In tal senso, Fico ha più volte ribadito che lavorerà per la candidatura di Napoli agli Europei. Ma il tempo stringe. Entro il prossimo Luglio il progetto dovrà essere esecutivo per permettere poi all’Uefa di decidere il 10 Ottobre. Ma oltre Napoli e Salerno, al sud c’è anche Palermo ha ribadito Abodi “che è una città che ha bisogno di impianti per ospitare eventi di un certo livello e sta comunque competendo per gli Europei del 2032”. Parole che, lo ripetiamo, hanno allarmato e non poco il sindaco Gaetano Manfredi
Europei 2032, Abodi “gela” Manfredi sullo stadio Maradona: “c’è anche Salerno”












