Nuovo capitolo nell’inchiesta sulla faida tra i clan della zona occidentale di Napoli. I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe Vitale e Gianluca Cuomo, ritenuti contigui al clan Iadonisi e già detenuti per la rapina ai danni del calciatore del Napoli David Neres, derubato del suo orologio di lusso il 1° settembre 2024 all’esterno dello stadio Maradona
Questa volta i due sono accusati, a vario titolo, di tentato omicidio plurimo, porto e detenzione di arma clandestina, ricettazione e rapina, tutti reati aggravati dal metodo mafioso, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 1° marzo 2024 una lite nata per motivi di viabilità tra esponenti del clan Iadonisi e del clan Troncone sarebbe rapidamente degenerata in una violenta rissa, culminata in un agguato armato. Durante lo scontro sarebbero stati esplosi quattro colpi di pistola ad altezza d’uomo contro gli affiliati del gruppo rivale. Nel caos, gli uomini del clan Troncone avrebbero abbandonato lo scooter utilizzato, poi sottratto da Vitale e Cuomo.
Le indagini hanno inoltre fatto emergere un ulteriore elemento ritenuto significativo dagli inquirenti: alcuni ordini destinati agli affiliati del clan Troncone sarebbero partiti direttamente dal carcere, confermando la capacità delle organizzazioni criminali di continuare a esercitare il controllo sul territorio anche dall’interno degli istituti penitenziari.
I due arrestati erano già finiti in carcere per la rapina commessa ai danni di David Neres poche ore dopo una gara del Napoli. Un episodio che aveva avuto grande risonanza mediatica e che, secondo gli investigatori, si inserisce nel contesto della criminalità organizzata attiva nell’area occidentale della città.
L’operazione rappresenta un nuovo tassello nell’attività investigativa contro la faida tra i clan Iadonisi e Troncone, da tempo contrapposti per il controllo delle piazze criminali di Fuorigrotta e dei quartieri limitrofi.












