Fattore Rrahmani, il ritorno di Amir è indispensabile

C’è un dato statistico inconfutabile nella prima parte di stagione degli azzurri: esiste un Napoli senza Rrahmani e uno con Rrahmani. Il centrale kosovaro ha saltato 12 partite tra campionato e Champions League. La retroguardia azzurra ha sempre incassato gol, 23 in tutto (pesantissima la debacle di Eindhoven). Con Amir in campo la musica cambia: appena 11 reti subite in 17 gare giocate. 

Non è un caso che lo scorso anno sia stato il giocatore con il minutaggio più elevato della rosa di Conte: 3407 minuti giocati su 3420. Sempre in campo nelle 38 giornate di Serie A.

Il suo recupero, che dalle ultime sembra imminente, può restituire solidità al reparto difensivo fiore all’occhiello delle squadre contiane.